Meteo
A segretaria e dirigente le competenze di Marelli sospeso dall’incarico
Il sindaco ha diviso gli incarichi A Bolici tributi e personale, a Mauri le attività culturali e quelle relative all’azienda farmaceutica municipale
FOLLONICA. L’ex dirigente Paolo Marelli, sospeso dall’incarico apicale, resterà in forza al Comune di Follonica, anche se ancora non è stato definito il suo ruolo. Una patata bollente che l’Amministrazione del golfo si è trovata a gestire a seguito della sentenza del tribunale grossetano che ha condannato il professionista ad un anno per aver contribuito all’illecito relativo alla delibera 292 del 2009, con la quale venne assegnato all’allora segretario generale Stefano Bertocchi (condannato a 3 anni) anche l’incarico di direttore generale, con aumento di 39mila euro di stipendio annui, incarico vietato dalla norma entrata in vigore il primo gennaio 2010. L’irregolarità starebbe nell’aver retrodatato la delibera di alcuni giorni per rendere possibile l’incarico, questo, in base alla sentenza, in cambio dell’assunzione della responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Follonica, chiesta dall’ex sindaca Eleonora Baldi, scomparsa nel 2015.
Ma se Bertocchi ha lasciato il ruolo di segretario anni fa, Marelli era, almeno fino allo scorso 30 novembre, ancora uno dei cinque dirigenti comunali, tra l’altro con mansioni delicate legate all’aspetto finanziario. Il professionista è inquadrato in una posizione molto alta, D3, e in base alla legge Severino potrà ricoprire solo determinati incarichi, slegati ovviamente alla parte strettamente economica.
Intanto le sue mansioni dirigenziali sono state divise tra la segretaria generale, Serena Bolici, e la dirigente Gemma Mauri. Alla prima professionista spetta da adesso la gestione dei tributi e delle entrate, dei servizi finanziari, del personale e degli enti partecipati. Mentre a Mauri sono state affidate le attività culturali e di spettacolo, e l’azienda farmaceutica municipalizzata composta da due punti vendita, uno a Cassarello l’altro in Zona Nuova. Ma se aumentano le incombenze restano uguali a prima i loro compensi. «Resta invariato – si legge nel provvedimento firmato dal sindaco Andrea Benini – il trattamento economico già attribuito al segretario generale e alla dottoressa Mauri». Altro dato rilevato dall’atto è che tale provvedimento è immediato e durerà fino alla scadenza del mandato amministrativo «al fine di garantire – si legge – la corretta funzionalità degli uffici comunali, le funzioni afferenti al settore in questione, ferma restando l’articolazione strutturale attuale, con l’intento di mantenere, per quanto possibile, i carichi di lavoro e riservandosi l’adozione di ogni successivo e diverso provvedimento».
Alla fine della legislatura non manca molto, a maggio infatti i follonichesi saranno chiamati a scegliere il sindaco di Follonica.
Chi avrà la guida della città dovrà occuparsi anche della definizione dei vertici della macchina amministrativa, sicuramente individuando un nuovo dirigente. —
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google