Il Tirreno

Grosseto

le somme in gioco 

«L’obiettivo è accorciare i tempi di utilizzo»

G.B.
«L’obiettivo è accorciare i tempi di utilizzo»

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GROSSETO. Negli ultimi mesi il curatore fallimentare Daniele Moretti, sotto la direzione del giudice delegato, ha cercato di amministrare e tutelare il patrimonio dell’impresa fallita (la Grosseto Disco, ex Capital Communication), nell’interesse della massa dei creditori. «Nel caso specifico, concordemente con gli organi della procedura – dice Moretti - sto cercando, nei limiti di quello che mi consente il ruolo, di accorciare i tempi per l’utilizzo della sala. Ma soprattutto sto esplorando se vi siano le condizioni giuridiche che consentano alla massa dei creditori di vedersi riconosciuto un valore economico per le opere straordinarie compiute dalla società fallita su fabbricato e impianti. Credo che questo percorso sia opportuno anche per il Comune di Grosseto, con il quale c’è assoluto dialogo. Posto che sia i dirigenti comunali sia il sottoscritto esercitiamo funzioni pubbliche, credo sia interesse comune – ovviamente per opposte esigenze – accertare nel minor tempo possibile se e in quale misura l’ente debba riconoscere somme al fallimento della Grosseto Disco». — G.B.

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