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Pompe di calore all’Itc di Albinia Scontro in Comune

I. A.
Pompe di calore all’Itc di Albinia Scontro in Comune

Il gruppo di minoranza chiede spiegazioni al sindaco per quanto riguarda la spesa I soldi sono stati impegnati  su un edificio della Provincia

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ORBETELLO. Botta e risposta fra il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti e il gruppo di minoranza Pd Area Riformista sulla variazione di bilancio per l’installazione delle pompe di calore all’istituto commerciale di Albinia. Le pompe di calore serviranno a riscaldare le aule dell’istituto che ospitano i bambini della primaria che da 6 anni non hanno più la scuola elementare.

«Nel consiglio comunale del 30 novembre – scrive il gruppo di minoranza – è stata ratificata una variazione di bilancio di 15mila euro per l’acquisto delle pompe di calore. La destinazione di questa somma non era specificata nella delibera ed è stata resa nota dal sindaco durante la discussione sul punto, anche se lui stesso non sapeva bene in quale capitolo di bilancio fosse ricompresa. Il nostro gruppo ha evidenziato che si tratta di una spesa riguardante lavori su una struttura comunque di competenza della Provincia e abbiamo chiesto se era stata fatta una convenzione per il rimborso delle somme sul modello di quella fatta per le cucine dell’Alberghiero. L’assessore Luca Teglia, anche vicepresidente della Provincia – precisa il gruppo – ha risposto di no, anche se poi ha affermato che l’amministrazione si rapporterà con la Provincia. Il sindaco prima ha consigliato ai genitori di promuovere una raccolta fondi per acquistare le pompe e poi donarle al Comune. In seguito ha deciso che fosse il Comune a pagare la spesa».

Casamenti parla invece di scivolone del gruppo di minoranza che ha «votato contro il riscaldamento della scuola elementare».

Il sindaco ricorda che l’amministrazione guidata da Monica Paffetti «ha lasciato i bambini al freddo per anni nei mesi più rigidi dell’inverno. Noi abbiamo risolto il problema. Questo è stato un suicidio politico». –

I. A.

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