Meteo
Manca il segretario Studenti disertano le aule da tre giorni
Gli allievi dello Zuccarelli manifestano perché sia nominato «Scendiamo in piazza perché temiamo per il nostro futuro»
pitigliano. Il direttore dei servizi generali ed amministrativi, che anche gli studenti conoscono solo come una sigla, Dsga, a scuola non c’è e i ragazzi disertano le aule. Succede da tre giorni nei plessi dell’istituto Isis Zuccarelli di Pitigliano, Sorano e Manciano dove gli studenti non entrano a scuola per protestare contro questa mancanza.
I ragazzi hanno accompagnato la loro astensione dalle scuole con una sorta di comunicato nel quale scrivono e spiegano il perché si sono rifiutati dal seguire le lezioni e quali sono i loro timori per l’assenza del dirigente dei servizi generali ed amministrativi, una figura che, dopo quella del dirigente scolastico, è la più importante.
Gli studenti sono scesi in piazza perché temono, addirittura, che la loro scuola possa venire chiusa. A torto o a ragione hanno paura che realtà già piccole come Manciano, Sorano e Pitigliano possano perdere anche la scuola che considerano non solo un luogo dove si imparano nozioni e ci si prepara magari a una professione ma anche «un luogo aggregativo del tessuto sociale e la chiusura ne comporterebbe il deterioramento».
Non vogliono che la scuola che hanno scelto possa chiudere per scelte che non dipendono da loro. Temono di dover rivedere i loro piani del futuro, magari dover cambiare scuola e trasferirsi altrove per studiare.
I ragazzi stavolta non vogliono i riscaldamenti con temperature più alte, vogliono che tutte le figure che devono essere presenti in una scuola ci siano. Sembra, a quanto sono venuti a sapere «che nessuno sia qualificato per ricoprire la funzione di direttore dei servizi generali e amministrativi nonostante il bando che è stato fatto».
Nel loro volantino scrivono: «Nella Regione Toscana il 20 per cento delle scuole è accomunato dallo stesso problema. Dai bandi non escono fuori persone qualificate professionalmente».
Non hanno il potere di cambiare le cose ma hanno deciso ugualmente di mobilitarsi per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e chi di dovere alla questione.
«Noi studenti ci stiamo mobilitando, attraverso tutti i mezzi possibili – dicono – per far sì che chi di dovere conceda alla scuola l’attesa delega per estendere il bando di concorso a professionisti esterni». Oggi è domenica, domani la campanella tornerà a suonare a Manciano, Pitigliano e Sorano. I ragazzi che da tre giorni non entrano in classe non sanno ancora cosa faranno, se continueranno la loro protesta pacifica o torneranno a seguire le lezioni. —
Ivana Agostini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
