Il presidio
Italiano per stranieri: si scambiano al test con amico e fratello
arcidosso. Non è la prima volta che succede, in provincia, e non è nemmeno la prima volta quindi che l’ufficio immigrazione della Questura è costretto a intervenire per denunciare chi non rispetta le regole. Quelle elementari, come fornire le corrette generalità alla scuola di Arcidosso dove erano in corso i test di conoscenza della lingua italiana necessario per il conseguimento del permesso di soggiorno di lungo periodo.
Gli uomini della polizia insieme ai carabinieri della tenenza di Arcidosso, memori di quello che era già capitato, avevano predisposto dei servizi di controllo specifici e in questa occasione hanno scoperto una tentata truffa aggravata con sostituzione di persona a carico quattro cittadini stranieri.
Un macedone di 39 anni e un marocchino di 44 anni hanno tentato di sostituirsi il primo al fratello macedone di 33 anni e il secondo all’amico di nazionalità tunisina di 45 anni che probabilmente non conoscevano sufficientemente la lingua italiana per passare il test. Il macedone e il marocchino si sono infatti presentati nella scuola di Arcidosso per partecipare al test con i documenti riconducibili allo straniero regolarmente iscritto alla prova.
La presenza di personale dell’Ufficio immigrazione della Questura di Grosseto e della tenenza de i carabinieri di Arcidosso che avevano predisposto uno specifico servizio, ha però impedito il concretizzarsi dei loro propositi. Alla conclusione delle attività i due uomini sono stati fermati e tutti e quattro denunciati per tentata truffa aggravata e sostituzione di persona. —
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