Il presidio
Folla al funerale di Raspollini I ricordi commossi del sindaco
Lido aveva 92 anni e amava la sua città: pochi giorni fa l’incontro con Benini e i suoi amici di sempre nella casa di riposo alla Colonia
follonica. Si è tenuta ieri mattina nella chiesa di San Leopoldo la funzione di commiato per Lido Raspollini, il poeta del Golfo morto giovedì mattina a 92 anni. In tanti hanno scelto di venire a dare l’ultimo saluto al follonichese e tra questi anche il sindaco Andrea Benini: «Lido siamo andati a trovarlo a Marina di Levante pochi giorni fa, insieme a Rino Magagnini e ad altri amici – ha detto il primo cittadino – Avevamo ritrovato il suo sguardo vivacissimo, il solito spirito pungente. Quella di Lido per la nostra città è stata una presenza luminosa, coinvolgente. Mai scontato, non sapeva cosa fosse la banalità. Era sempre presente alle iniziative culturali e quando non c’era fisicamente c’era col cuore, facendo uscire i pensieri in rima. Ci ha detto “Vogliate bene a Follonica” come hanno fatto, dopo la guerra, quando c’era da rimboccarsi le maniche, lui o Gigi Saragosa, e tanti altri – ha continuato Benini – La sua Follonica, Senzuno, l’Ilva, la Gora, il Golfo, il mare. Lido l’ha raccontata Follonica, l’ha accarezzata, con le sue parole. Lo ha fatto con delicatezza e sensibilità, con leggerezza anche ma riuscendo a toccare corde profondissime».
Sono tanti i follonichesi che come Lido hanno contribuito alla storia di Follonica e Benini ha ricordato Alberto Bracci, recentemente scomparso, Giuliano Zacchini, Emilio Cellini, Elvio Ticciati, Alfio Pellegrinetti e Pippo Martelli. Il primo cittadino ha poi ricordato anche Eleonora Baldi e don Enzo. Dopo la funzione Zeno Zacchini e Rino Magagnini, molto commossi, hanno letto alcune poesie di Raspollini. La salma è poi stata portata a Livorno per la cremazione. — G.S.
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