Il Tirreno

Grosseto

GROSSETO 

Due giorni di incontri per conoscere meglio il mondo dei diabetici

Il congresso si è tenuto all’hotel La Fattoria di Principina L’evento è stato presieduto dalla dottoressa Loredana Rizzo

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Grosseto. “Nodi e intrecci di una rete: evidenze ed esperienze a confronto”. È questo il titolo del congresso di diabetologia che si è tenuto venerdì e ieri all’hotel La Fattoria la Principina, a Principina a Terra, e che ha visto riuniti i professionisti della Regione, impegnati nel processo di cura della patologia diabetica. L’evento è stato presieduto dalla dottoressa Loredana Rizzo, direttore della unità operativa di diabetologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto, in qualità di presidente regionale della Società Italiana di Diabetologia (Sid).

«La giusta prospettiva per affrontare un problema di così grandi dimensioni è quindi quella di mettersi all’interno di una rete che con le sue maglie possa abbracciare la complessità del fenomeni – spiega Rizzo – sono stati tanti i temi trattati durante il congresso che ha spaziato da un aggiornamento sui più recenti risultati degli studi sui farmaci innovativi, alla condivisione delle esperienze maturate nelle varie diabetologie della Regione. Numerosi anche gli attori che hanno portato la loro voce: medici, infermieri, ma anche pazienti e rappresentanti delle istituzioni, con la partecipazione e la cooperazione scientifica di rappresentati regionali delle due principali società diabetologiche italiane (Sid e Amd). La nuova diabetologia deve essere sempre più una rete capace di connettere varie figure professionali e offrire una gestione multidisciplinare dei pazienti, integrando sempre più territorio e ospedale, coniugando competenze aziendali e interaziendali per un’offerta omogenea, accessibile e appropriata. Una rete fatta di nodi – prosegue Rizzo – e di intrecci appunto, qualcuno da sciogliere e molti da legare, che sappia infittire sempre più le sue maglie tramite un confronto attivo e condiviso, per cooperare in maniera efficace a costruire risposte all’altezza della sfida attuale»

La diabetologia del nuovo millennio si trova ad affrontare molteplici sfide, dettate dalla crescente diffusione della patologia e, al tempo stesso, dalla necessità di indirizzare in maniera efficace e appropriata la propria attività di cura.

«Grosseto accoglie con gratitudine il confronto regionale sul Diabete, – commenta Simona Dei, direttore sanitario Asl Toscana sud est – occasione di crescita professionale e opportunità per mettere a punto un percorso sempre più attenti alla salute dei cittadini. La logica della Rete fra professionisti, soprattutto per malattie come il diabete, è l’unica arma possibile per evitare complicanze a chi convive con la malattia, ridurre le limitazioni quotidiane e consentire una vita assolutamente normale». Due giorni di confronto e di conoscenza, quindi, per fare luce su una patologia diffusa, che deve essere conosciuta per essere combattuta e curata. —



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