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massa marittima 

Vanno a cercare funghi e trovano le slot rubate

Giulia Sili
Vanno a cercare funghi e trovano le slot rubate

I ladri hanno usato un furgone che era stato portato via  da un’azienda di Bagno  di Gavorrano per caricare le macchinette al bar di Valpiana

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. Sono stati dei cercatori di funghi durante le prime ore del mattino ad accorgersi che in quello stradello di campagna, nei pressi del lago dell’Accesa, erano state abbandonate delle slot machine.

Le macchine erano state lasciate aperte, prive del contenuto, a bordo di un camioncino blu. I carabinieri della tenenza di Massa Marittima, avvisati in seguito al ritrovamento, hanno subito capito di cosa si trattava: poche ore prima, durante la notte, dal bar della frazione di Valpiana erano infatti state trafugate alcune slot.

Ma la notte di chi ha messo a segno quel furto è stata molto lunga e i carabinieri insieme alla scientifica ne stanno adesso ricostruendo i passi.

I ladri hanno infatti girato due comuni prima di fuggire con il bottino: il primo colpo è infatti stato messo a segno a Bagno di Gavorrano, nella zona di San Giuseppe. Lì l’azienda il Giardino di Stefano Rossi è stata messa a soqquadro.

I ladri sarebbero infatti entrati dentro l’azienda passando da un varco nella recinzione sul retro, premurandosi di disattivare il sistema di videosorveglianza, e poi facendo man bassa degli attrezzi contenuti all’interno del magazzino: i malviventi hanno caricato sul furgoncino blu dell’azienda vari attrezzi, gli stessi con i quali hanno poi messo a segno il secondo colpo della notte, quello al bar di Valpiana.

Tra questi alcune motoseghe, decespugliatori, compressori, trivelle, trapani e altri oggetti per un valore totale di circa 10 mila euro. Non solo: i ladri avrebbero preso anche del gasolio e la benzina contenuta all’interno di alcuni serbatoi. Hanno finito poi tranciando di netto le ruote del fuoristrada del proprietario dell’azienda per poi partire a bordo del furgoncino blu carico di refurtiva. La meta probabilmente era già stata decisa in precedenza: I ladri si sono diretti nella frazione di Massa Marittima dove hanno subito puntato le slot machine del bar. Le hanno quindi caricate sul camioncino e hanno cercato un luogo riparato per avere il tempo necessario e la tranquillità per scassinarle: non sarebbe stato sicuro aprile all’interno del bar perché quell’operazione richiede diverso tempo. Così è stato: hanno imboccato uno stradello sterrato del lago dell’Accesa e hanno estratto le monete all’interno delle macchinette, probabilmente servendosi anche degli strumenti rubati poco prima all’azienda di Bagno di Gavorrano. Finito il tutto hanno abbandonato il camioncino e le slot in mezzo al bosco. Lì le hanno trovate ieri mattina i cercatori di funghi che hanno subito chiamato le forze dell’ordine. I carabinieri di Massa Marittima sono arrivati sul posto intorno alle 10. Sembra evidente che il furto sia stato organizzato nel dettaglio, sia nei tempi che nei modi. —

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