Obbligati a comprare il trattore «L’altro ce lo hanno rubato»
Per effettuare una perfetta manutenzione del manto erboso serve un mezzo con lame speciali: il Comune ha speso 22mila euro per acquistarlo
GROSSETO. Rieccolo, il trattorino. Quello che l’ex presidente del Grosseto calcio Max Pincione doveva far riparare e che sarebbe servito per sistemare il terreno di gioco dello stadio Zecchini. Macchinario indispensabile, per la cura del campo, richiesto questa volta dalla Green grass, la società che ha provveduto a sistemare il rettangolo verde. Lo avevamo lasciato, il trattorino, in mezzo alle beghe dell’italoamericano che al culmine della sua polemica con la città aveva detto che lui, Grosseto, l’avrebbe comprata intera, senza però aver pagato i soldi dell’affitto dell’impianto e nemmeno la riparazione di quell’attrezzo. «In estate, invece – dice l’assessore allo Sport Fabrizio Rossi – ci siamo accorti che era sparito, che non era più tra gli attrezzi dello stadio e così abbiamo sporto denuncia per furto».
Ora il Comune ne ha acquistato uno nuovo, che è costato 22mila euro. Sembrerà un problema da nulla, ma è anche per questo che la partita di sabato non si è giocata allo Zecchini. «Il Comune ha provveduto ad acquistare il trattorino - aggiunge Rossi - che è indispensabile per la manutenzione del terreno. L’azienda ci aveva garantito la consegna dopo una settimana, invece il mezzo è arrivato dopo venti giorni. Purtroppo anche gli Enti pubblici devono fare spesso i conti con ritardi che non dipendono da noi e contro i quali non possiamo farci niente». Ora lo Zecchini e il Palazzoli potranno essere curati come si conviene a impianti di prim’ordine. «Il Grosseto gioca nel campionato di Eccellenza - aggiunge Rossi - nonostante questo abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile per la squadra della nostra città». — F.G.
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