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Grosseto

SOS verde pubblico 

«Cadono gli alberi: di chi è la colpa?» Le domande del M5s

«Cadono gli alberi: di chi è la colpa?» Le domande del M5s

Dopo il pericolosissimo crollo del grande pino in via Liri i consiglieri pentastellati  incalzano l’amministrazione «Più verifiche, meno tagli»

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GROSSETO. «Via Liri, colpa dell’albero o colpa dell’uomo?». Se lo chiedono i consiglieri comunali del M5s (Perruzza, Amore, Lembo, Pisani) all’indomani del pericoloso crollo di un grande pino in città, appunto in via Liri, citando l’articolo 4 del Regolamento comunale del verde: “L’Amministrazione comunale ha il compito di garantire la sicurezza pubblica da pericoli di cedimento di alberi o parti di essi. Pertanto è suo compito vigilare relativamente alla stabilità delle alberature”.

«È sufficiente spesso – dicono – effettuare una valutazione visiva ad opera di addetti ai lavori per capire se l’albero versa in una situazione di non perfetta sicurezza. A questa valutazione può seguire (anzi viene consigliata) una prova a trazione che attesti o meno la necessità di un abbattimento». E secondo l’M5s «questa azione di controllo, assieme a un puntuale censimento del patrimonio verde della città, garantirebbe un importante fattore di riduzione del rischio di cedimento di una essenza a favore della incolumità pubblica».

Dopodiché le domande dirette all’amministrazione: «Cosa succede quando il Comune appalta o autorizza la realizzazione (o manutenzione) di sottoservizi urbani in prossimità di alberature esistenti? Chi controlla che i lavori vengano eseguiti a “regola d’arte”? Chi decide di realizzare un nuovo tracciato ciclabile sopra un apparato radicale pregiudicando la stabilità dell’essenza e arrecando pericolo per gli abitanti? E, se per i motivi sopra descritti, un albero cede, di chi è la responsabilità?». A questi quesiti i consiglieri M5s chiedono risposte precise e non condizionate da considerazioni di carattere politico. «Si tratta di capire quante altre situazioni di potenziale pericolo si siano generate nel tempo a seguito di interventi dello stesso carattere». Una analisi puntuale e approfondita – chiosano – «affinché non si arrivi ad adottare la modalità last minute “abbattiamoli tutti” !». —

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