La petizione vola e diventa manifestazione
Oltre 1.100 firme contro l’abbattimento dei pini di via Mascagni: il comitato organizza una passeggiata di sensibilizzazione
GROSSETO. Dalla Rete alla strada, la protesta si allarga e si organizza per chiedere al Comune di Grosseto lo stop all’abbattimento degli alberi in città e per reclamare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni che riguardano il verde pubblico e le scelte di abbattere (o non abbattere) gli alberi.
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Passeggiata nel viale
Mentre la petizione on line “Stop al taglio degli alberi a Grosseto!” continua a raccogliere adesioni, i primi firmatari – un gruppo di abitanti della zona di via Mascagni – danno vita a una manifestazione che si terrà domenica 2 dicembre. Sarà una passeggiata per il viale, dove il Comune ha deciso di tagliare 52 pini, proseguendo l’azione della precedente amministrazione che nel 2012 avviò gli abbattimenti. La partenza è alle 10. E c’è di più.
Uniti nel comitato
Il comitato che si è formato in via Mascagni ha unito le forze con quello che si è costituito qualche tempo fa per protestare contro gli abbattimenti dei pini in via Sicilia e che si chiama “Impronta verde”. È proprio questo il nome dei proponenti che compare anche in testa alla petizione sul portale Change.org.
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Petizione a quota 1.100
E proprio la petizione on line per chiedere al Comune lo stop agli abbattimenti vola oltre quota 1.100 firme. Quello del taglio dei pini in via Mascagni è ritenuto dagli abitanti un progetto «scellerato». I firmatari chiedono che il Comune mostri le perizie che attestano dettagliatamente il tipo di pericolosità per ogni singola pianta che vuole abbattere e sottolineano come la sostituzione massiccia di pini dalle grandi chiome con alberi giovani e più piccoli non garantisca l’effetto antinquinamento e di raffrescamento dell’aria. Fanno poi notare come anche dal punto di vista della sicurezza sociale la presenza di bel verde pubblico abbatta i livelli di criminalità. —
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