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orbetello  

Gli scatti di Giuseppe Zanoni contro la violenza sulle donne

Ivana Agostini
Gli scatti di Giuseppe Zanoni contro la violenza sulle donne

Si intitola “I Fiori che non ho amato” l’originale esposizione  fotografica allestita in undici negozi del centro storico  Ecco il messaggio che rivela

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orbetello. “I Fiori che non ho mai amato” è il titolo di una esposizione fotografica allestita in 11 attività commerciali del centro storico di Orbetello per dire no alla violenza sulle donne. Nei giorni dedicati alla lotta contro la violenza sulle donne – provocata spesso da chi dice di amarle – il fotografo Giuseppe Zanoni, ha deciso di esporre le sue fotografie che ritraggono donne il cui volto è coperto da un mazzo di fiori.

«I fiori – spiega Zanoni – sono uno degli omaggi più comuni che un uomo può offrire alla sua compagna. Dietro questo dono però può nascondersi la più grave delle colpe: un gesto che può sembrare un gesto d’amore può celare una violenza che nella maggior parte dei casi avviene fra le pareti domestiche». Nell’opera di Zanoni i fiori coprono il viso di una donna. L’uomo cerca di vedere il volto della donna ma non riesce a vedere altro che il mazzo di fiori: sono i fiori che non ha mai amato perché quell’amore, malato, ha portato alle percosse e spesso, accade, alla morte di quella donna che diceva di amare.

Le fotografie, che lo scorso anno sono state esposte alle Clarisse di Grosseto, sono stampate su un velo di cotone semitrasparente. Durante la mostra alle Clarisse, al passaggio del visitatore, il sottile velo su cui sono stampate le foto, oltre a permettere di vedere oltre, si muove creando un effetto interattivo. Si tratta di un messaggio che fa riflettere sul fatto che non si può rimanere indifferenti alla violenza. «L’idea di esporre nei negozi di Orbetello è stata di Beatrice Gradassa – aggiunge Zanoni – Ringrazio le attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa, il Centro Commerciale Naturale e tutte le donne che si sono fatte fotografare». Hanno collaborato al progetto: Antonella Sale, Arianna Ilari, Beatrice Gradassa, Caterina Gaggero, Erika Sabiu, Giada Filaci, Irene Entani, Irene Silvestri, Manuela Tosi, Natalia Cellini, Valeria Gambardella, Giacomo Guidoni, Marina Ceccarini, Antonella Bonaffini e Beatrice Coli. Le foto saranno esposte nelle 11 attività fino al 3 dicembre. –

Ivana Agostini

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