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I pendolari a Ceccarelli «La Regione deve fare un sollecito a Trenitalia»

GROSSETOIl Comitato Pendolari di Grosseto replica all’assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli che nell’edizione di ieri del Tirreno li ha rassicurati sul fatto che – in concomitanza del...

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Il Comitato Pendolari di Grosseto replica all’assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli che nell’edizione di ieri del Tirreno li ha rassicurati sul fatto che – in concomitanza del cambio orario del 9 dicembre – non subirà aumenti il prezzo dei biglietti dei treni regionali lungo la linea Tirrenica; il Comitato chiede «se la riorganizzazione della linea Tirrenica, per la quale era stato avviato anche un tavolo tecnico tra Regione, enti locali e Trenitalia, è archiviata o se sarà portata avanti», e, in tal caso, con quale tempistica.

I pendolari fanno anche un’altra richiesta: «Nella malaugurata ipotesi – scrivono – che il treno 8619 diventi dal 9 dicembre treno Frecciargento con identiche fermate e orari dell’attuale Frecciabianca, si chiede alla Regione Toscana di attivarsi prontamente con Trenitalia per permettere ai propri abbonati di poter accedere al treno 8619».

Ultima questione che riguarda ancora il treno 8619 che da Frecciabianca passerà a Frecciargento con conseguente aumento del biglietto. «Come è possibile – chiede il Comitato dei pendolari – che un treno che non percorre alcuna tratta Av e con identico tempo di percorrenza del treno 8619 (attuale Frecciabianca) sia trasformato in Frecciargento tout court, senza nessun miglioramento in termini di durata del viaggio e senza che vi sia stato alcun confronto preventivo con la Regione Toscana, visto che in precedenza era stato ottenuto dall’assessorato che ogni modifica della lunga percorrenza della Tirrenica sarebbe stata prontamente segnalata da Trenitalia agli uffici competenti della Regione? »

«Auspichiamo – concludono i pendolari del Comitato – che la Regione Toscana, che ha un contratto “ponte” con Trenitalia, possa far valere le nostre ragioni e trattare condizioni per i pendolari e per tutti i residenti della Toscana a difesa della Carta Tutto Treno Toscana così come avvenuto in simili occasioni da parte di altre Regioni, senza peraltro nessun miglioramento per tempi di percorrenza e servizi, ma soltanto a difesa della attuale offerta della Linea Tirrenica». –



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