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Cia e Coldiretti «Sì ai lupi al Parco Sul latte però facciamo squadra»

soranoSul problema della crisi del latte, sollevato da Coldiretti ieri a seguito della disdetta di decine di contratti di fornitura di latte ovocaprino dalla Granarolo, intervengono oggi anche...

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Sul problema della crisi del latte, sollevato da Coldiretti ieri a seguito della disdetta di decine di contratti di fornitura di latte ovocaprino dalla Granarolo, intervengono oggi anche Pierandrea Vanni, commissario provinciale Udc di Grosseto, e la sindaca di Sorano, Carla Benocci.

Quello della pastorizia è «un settore già stressato dai continui attacchi dei predatori – dice Vanni – e in gravi difficoltà per la diminuzione del prezzo del latte». Ora questo settore «rischia un altro colpo durissimo – prosegue – se l’operazione disdetta dei contratti da parte di due grandi aziende di trasformazione andrà in porto, come preannunciato, dal 1º gennaio. E si parla anche di altre aziende più piccole che potrebbero a breve rivedere o annullare contratti di fornitura a livello regionale». Gli allevamenti ovino caprini della provincia di Grosseto, dice Vanni «rischiano seriamente l’estinzione. Le risposte arrivate finora dalle istituzioni sono state parziali e ispirate alla logica della provvisorietà. Ma se la Regione, il Ministero e le politiche agricole comunitarie non faranno davvero e senza ulteriori ritardi la loro parte, la crisi rischia di diventare irreversibile».

Da parte sua Carla Benoccia dà la disponibilità «a prendere ogni iniziativa nelle sedi competenti a sostegno degli allevatori e in particolare dei conferitori che rischiano di restare senza contratto per le preannunciate disdette». —



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