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Campus scolastico al Parco centrale: iniziato il conto alla rovescia
Entro la fine dell’anno il bando per la progettazione definitiva e nei primi mesi del 2019 la gara per la costruzione «Che avrà tempi molto rapidi»
FOLLONICA
Quello che sorgerà all’interno del Parco Centrale di Follonica è un campus scolastico del valore di 10 milioni di euro e oggi, dopo la stesura della graduatoria da parte della Regione Toscana e l’individuazione del vincitore del concorso di idee, l’attesa è per il bando che porterà all’individuazione della progettazione definitiva.
Un passaggio che si dovrebbe concludere prima della fine dell’anno. Il raggruppamento di professionisti vincitori del bando promosso dal ministero dell’Istruzione che ha riguardato appunto i progetti per le nuove scuole che il governo centrale costruirà nei prossimi mesi sono Antonio Marcon, Luca Scollo, Eugenio Salvetti e Sabrina Boffo. Si tratta di un intervento da 10 milioni di euro, completamente finanziato dal ministero con il supporto di Inail. Il fabbricato di circa 20mila metri quadrati sorgerà tra la nuova arena spettacoli e gli impianti sportivi e sarà unico per tutte le scuole medie. L’edificio sarà realizzato su due piani: in uno andrà un istituto, nell’altro il suo gemello: all’interno del campus dovrebbero trovare spazio le due scuole medie del Comune, ovvero la Pacioli e la Bugiani. Ci saranno poi degli spazi condivisi, come l’auditorium e cinque laboratori ai quali si aggiungono poi due palestre, una biblioteca, un’aula magna e alcune aule per l’insegnamento artistico e tecnologico.
Il Comune, dopo un passaggio intermedio con il soggetto aggiudicatario, sta adesso predisponendo tutto per l’affidamento delle progettazioni; a inizio 2019 verrà poi aperta la gara d’appalto per la realizzazione della struttura. Per la costruzione dell’edificio non servirà poi molto tempo: «La scuola è stata progettata con idee innovative e anche la tecnica costruttiva prevede modalità veloci di realizzazione», conferma il sindaco Andrea Benini. «L’innovazione pensata dagli architetti è applicata a tutti i livelli, da quello didattico fino a quello realizzativo e costruttivo».
La novità risiede anche nell’aspetto estetico della struttura: l’edificio, in base ai disegni dei progettisti, sembra infatti galleggiare in aria. L’idea del Ministero dell’istruzione era quella di realizzare delle scuole innovative, sia dal punto di vista architettonico che della didattica, aperte agli studenti, alle loro famiglie, ma anche a tutto il territorio.
Adesso tocca al Comune dare delle risposte: il Ministero ha messo a disposizione i soldi (350 milioni di euro totali) e ha lanciato il concorso rivolto agli architetti di tutta Italia per individuare le idee migliori, ora il Comune di Follonica dovrà occuparsi dell’affidamento della programmazione alla gara d’appalto per assegnare alle imprese la costruzione. —
GIULIA SILI
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