Meteo
Niente più teleriscaldamento Gli abitanti di Travale indignati
Una lettera rivendica la bontà del progetto che il sindaco ritiene non sostenibile «Dare questo servizio potrebbe incoraggiare qualcuno a trasferirsi qua»
montieri
Il teleriscaldamento con vapore geotermico nella frazione di Travale non è economicamente sostenibile: a spiegarlo in una lettera inviata agli abitanti della piccola frazione era stato il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi.
Dopo una riunione cittadina che si è svolta sabato scorso, la comunità ha deciso di scrivere a sua volta una lunga lettera, inviata alla stampa e al segretario provinciale del Pd Gesuè Ariganello per lamentarsi della questione.
«Dopo 4 anni di amministrazione Verruzzi, ci ritroviamo un paese in condizioni sicuramente peggiori – dicono – non essendo stati effettuati quegli interventi di piccola manutenzione richiesti dalla cittadinanza. Ma soprattutto ci indigna il modo in cui il sindaco Verruzzi e tutta la giunta, negandoci l’incontro che poteva essere chiarificatore, ci hanno comunicato, che l’opera più importante attesa da questa comunità, e cioè il teleriscaldamento con vapore geotermico, non è economicamente sostenibile».
Gli abitanti avrebbero invitato il sindaco per fare il punto sulla geotermia ma i firmatari della lettera asseriscono che lui si sarebbe negato, motivando questa scelta con il clima di tensione che si era venuto a creare: «Non abbiamo ricordanza di un sindaco che abbia negato un’assemblea pubblica – scrivono – questo sì che “irrigidisce e radicalizza le posizioni” e non le legittime aspirazioni di una comunità».
Per i travalini la scelta geotermica sarebbe conveniente e lo spiegano nella loro lettera: «Il sindaco sostiene che per Travale la spesa sarebbe eccessiva rispetto alle utenze che, in base ai suoi calcoli, sarebbero 34 (considerando solo i proprietari residenti), rispetto alle 84 domande effettivamente presentate. Secondo il nostro giudizio invece, l’impianto di teleriscaldamento è economicamente sostenibile esattamente come quello già esistente di Montieri che già ne beneficia».
Gli abitanti di Travale dicono di non essere illusi sul fatto che il teleriscaldamento «sia il “toccasana” di tutti i mali», ma credono comunque che, oltre a dare un servizio ai cittadini, potrebbe incoraggiare anche qualcuno a trasferirsi nel paese. Insomma per gli abitanti della frazione essere esclusi dal servizio è «un atto ingiusto perché esclude una comunità».
Inoltre avrebbero voluto vedere il punto votato e approvato in sede di consiglio comunale: «Sarebbe stato certamente più opportuno per i consiglieri aver preso visione e discusso prima che la giunta deliberasse – concludono gli abitanti – in modo che ciascuno potesse esprimere le sue opinioni. I consiglieri avranno quindi solamente il compito di ratificare quello che la giunta ha deciso senza poter effettuare nessuna modifica o integrazione al piano triennale, ci sembra questo un comportamento poco democratico da parte del sindaco». —
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