I nomi dei componenti della segreteria del Pci al fianco di Fedeli
GROSSETOApprovata la nuova segreteria che guiderà la Federazione del Pci di Grosseto.Ecco chi affiancherà il segretario Luciano Fedeli. Tesoriere è Mauro Lorenzini, mentre Dario Bibbiani avrà l’incari...
GROSSETO
Approvata la nuova segreteria che guiderà la Federazione del Pci di Grosseto.
Ecco chi affiancherà il segretario Luciano Fedeli. Tesoriere è Mauro Lorenzini, mentre Dario Bibbiani avrà l’incarico di vicesegretario e responsabile dell’organizzazione. Gli altri nomi sono Roberta Bozzi, Giampiero Moretti, Rosalba Fanciulli, Gabriele Porri, Guido Grifoni, Claudio Amorevoli, Marco Spadavecchia, Maria Teresa Succu, Lorenzo Pozzo e Sonia Longhi, ai quali sono stati affidati incarichi su varie aree tematiche per i quali saranno affiancati anche da altri iscritti per ampliare la partecipazione.
Marianna Pignatelli e Marco Barzanti sono stati nominati membri della segreteria come invitati permanenti.
«Con la formazione della nuova segreteria – spiega Luciano Fedeli – si avvia un percorso di grande impegno per il Pci che, dal congresso nazionale di luglio, ha concluso il suo percorso di costituzione, nominando i gruppi dirigenti ai vari livelli. Ora ci aspetta un grande lavoro per tornare a svolgere quella funzione politica e di indirizzo importante per i territori e per i cittadini. Ci aspettano scadenze elettorali nel 2019 che vedranno il Pci impegnato ad esserci ma il nostro lavoro sarà quello di essere con i cittadini e nei territori per ricominciare a dialogare con continuità, dare speranza al futuro e garantire quella presenza politica da troppo tempo assente e condizionata solo da logiche di aggregazione per conquistare posti nelle istituzioni ed essere condizionata dalle sole logiche finanziarie. Dobbiamo tornare a svolgere – conclude Fedeli – quel ruolo di tutela dei cittadini, contrastando il sempre più forte attacco ai diritti come lavoro, istruzione, sanità, sociale e in altri settori importanti della società che hanno messo in ginocchio intere generazioni. Dobbiamo progettare e costruire insieme alla gente il futuro, opponendoci alle logiche che hanno fatto assumere alla politica quel ruolo volto solo ad esercitare personalismi e creare luoghi di esercizio del potere e per i quali i cittadini sono stanchi di assistere». —
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