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Scuole, strade, fossi I lavori sul territorio

F.B.
Scuole, strade, fossi I lavori sul territorio

L’amministrazione fa il punto, tra opere al termine e altre in fase di avvio. Marini: «A breve il parco del tennis» 

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Gran daffare per l’amministrazione comunale di Arcidosso. Fervono infatti i lavori pubblici, alcuni al termine, altri in fase di avvio: scuola elementare, viabilità, riqualificazione frazioni, opere di sicurezza idraulica. Una forte operazione anche economica a cui ha contribuito la Regione Toscana, lo Stato e il Comune di Arcidosso con le sue risorse.

Fra tutti spicca l’operazione scuole elementari che hanno visto la conclusione dei lavori del lotto B (400mila euro) con adeguamento sismico. È stato avviato di recente il lotto A (313mila euro), mentre col lotto C, con gli interventi sul vano scale, si chiuderà l’opera nell’estate prossima (280mila).

In dirittura di arrivo, i lavori di Fornaci e Salaiola, con la realizzazione dei lastricati, la riqualificazione urbanistica e la messa in sicurezza idraulica. In particolare per le Fornaci, imponente l’operazione fognature che andranno a scaricare nel nuovo depuratore di Arcidosso i cui lavori sono previsti entro l’inizio dell’anno con conclusione in un anno e mezzo.

Poi l’operazione strade bianche: quelle del Sasso del Prete, dell’Acqua Bona, del Sasso di Siena e di Monte Labro. Iniziato martedì l’intervento sulla strada di Salaiola con regimazione delle acque, fossette e ripristino del manto. Lavori conclusi anche per il parcheggio dei Cappuccini, edificato su un terreno acquistato dal comune un anno fa. Nella stessa area, realizzata l’asfaltatura del Poggetto, la Palazzina e Case d’Orifile. Sono già partiti, poi, i lavori della strada artigianale (180mila euro) e entro novembre si aggiungeranno i lavori per la strada della cascata d’Acqua d’Alto, che sarà aperta nei primi mesi del prossimo anno.

In corso anche la grande operazione di messa in sicurezza idraulica del fosso del Giunco e dell’area della Madonna Incoronata, per un importo di 540mila euro, comprendente la messa in sicurezza di un’abitazione franata per dissesto idrogeologico della zona.

E infine è atteso a breve il progetto definitivo del parco del tennis. «Attendiamo a giorni – annuncia il sindaco Jacopo Marini – la consegna del progetto. È un progetto importante, dell’ordine di oltre 300mila euro, che sarà pronto per andare a gara entro la fine di questo anno. Crediamo di avere messo in campo iniziative importanti per le comunità con una serie di lavori che puntano alla riqualificazione dei centri abitati e delle zone di campagna». Per Marini sono «risposte per la viabilità su cui mai abbiamo abbassato la guardia». —

F.B.

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