Bloccati gli incentivi Plaude Sos Geotermia
scansanoIl comitato Scansano Sos Geotermia, contrario alla costruzione di una centrale geotermica nella campagna del Morellino, fa appello al governo perché «non ceda alle pressioni degli speculatori...
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Il comitato Scansano Sos Geotermia, contrario alla costruzione di una centrale geotermica nella campagna del Morellino, fa appello al governo perché «non ceda alle pressioni degli speculatori e tenga fermo lo stop agli incentivi per lo sfruttamento industriale della geotermia».
Il Comitato ha acolto con soddisfazione la decisione del Mise e del Ministero dell’Ambiente di tagliare nel decreto Fer 1 gli incentivi alle società che producono elettricità con fonti geotermiche.
Incentivi che il comitato definisce «fortissimi» e che «sino ad oggi hanno acceso gli appetiti dell’Enel e di alcune società private per lo sfruttamento sull’Amiata e in Maremma di una fonte energetica di cui finalmente il parlamento Europeo, e oggi il governo italiano, hanno messo in discussione rinnovabilità e pulizia».
Il comitato contesta anche le dichiarazioni del segretario regionale della Cisl Riccardo Cerza, secondo cui la fine degli incentivi aprirebbe la strada alla speculazione selvaggia. «È vero il contrario – dice il comitato –: è la prospettiva di ricchissimi introiti, pagati dai cittadini in bolletta, ad aver acceso gli appetiti degli speculatori. Ma Amiata e Maremma non sono dell’Enel o delle società private che le vogliono sfruttare, appartengo ai tanti cittadini che le vivono e coltivano, che hanno investito e lavorato per far crescere un’economia rispettosa dell’ambiente e produzioni agroalimentari di altissima qualità che verrebbero irrimediabilmente colpite dalla realizzazione di impianti industriali geotermici». —
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