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Grosseto

ORBETELLO 

Priorato, il ponte sul Magione verrà risistemato

I. A.
 Priorato, il ponte sul Magione verrà risistemato

Il comune di Orbetello  ha chiesto alla Regione Toscana di poter utilizzare le risorse già stanziate da Firenze  per l’alluvione del 2012

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ORBETELLO

Il ponte del Magione sulla strada del Priorato sarà sistemato. L’intervento è stato inserito nella modifica del piano triennale delle opere pubbliche varata nel consiglio comunale del 30 ottobre. L’intervento di messa in sicurezza costerà circa 135mila euro. Si tratta di risorse che derivano dalla sistemazione dei ponti e degli interventi sulle strade extra urbane del Demanio comunale necessari dopo l’alluvione del 12 novembre 2012, di cui lunedì ricorrerà il sesto anniversario.

«Abbiamo chiesto alla Regione Toscana – spiega l’assessore all’urbanistica Luca Teglia – di poter usare i soldi per la sistemazione del ponte sul Magione che ha bisogno di interventi».

Il ponte era stato chiuso alcuni giorni dopo l’alluvione del 2012 per paura di un cedimento. Poi venne riaperto perché ritenuto in sicurezza. La strada del Priorato venne asfaltata dopo l’alluvione ma nessun intervento venne fatto sul ponte sul quale passano anche i camion che trasportano materiale proveniente dalla cava del Priorato. La strada del Priorato (e il ponte) vengono spesso usati come “scorciatoia” per evitare il semaforo che adesso è stato posto sull’altro ponte del Magione, quello sulla strada regionale 74 sul quale adesso c’è un divieto di transito ai mezzi superiori alle 20 tonnellate.

Nel caso in cui i sopralluoghi che saranno effettuati in questi giorni sull’omonimo ponte sulla 74 dovessero prevedere una chiusura del ponte, quello sulla strada del Priorato dovrà essere pronto, forse, ad accogliere più traffico. Anche durante la sistemazione della strada provinciale della Parrina, dopo l’alluvione, la deviazione era stata prevista proprio sulla strada del Priorato. Di recente alcune persone che sono andate sotto il ponte hanno verificato il non perfetto stato della struttura. Non si sa ancora quando inizieranno i lavori.

Di recente la zona è stata interessata dai lavori all’argine del torrente che da il nome al ponte. Gli argini sono stati rinforzati proprio in conseguenza dell’alluvione del 2014 e anche del 2014. –

I. A.

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