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Le donne in piazza contro il ddl Pillon Tre giorni di iniziative

Sara Landi
Le donne in piazza contro il ddl Pillon Tre giorni di iniziative

Per associazioni e centri antiviolenza il testo violerebbe  la convenzione di Istanbul. Domani un incontro a Gorarella

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In vista della mobilitazione nazionale del 10 novembre contro il disegno di legge Pillon in materia di separazione, divorzio e affido condiviso Grosseto aderisce con tre giorni di iniziative promosse dalla Rete delle donne di Grosseto, dal movimento Non una di meno e dal centro antiviolenza Olympia de Gouges.

La mobilitazione è stata indetta a livello nazionale proprio dalla rete dei centri antiviolenza D.i.Re che ha lanciato l’allarme sui gravi rischi per i diritti delle donne, soprattutto di quelle che subiscono violenza domestica, e dei minori qualora la proposta, ora in discussione al Senato, diventi legge.

«Le avvocate della rete D.i.Re. hanno esaminato il testo del ddl in tutte le sue implicazioni – spiega la presidente del centro antiviolenza Sabrina Gaglianone – Si va dalla violazione della convenzione di Istanbul laddove stabilisce che in casi di violenza domestica non si può ricorrere alla mediazione familiare all’introduzione dell’obbligo dei tempi paritari e della doppia residenza per i figli che li trasforma in pacchetti postali. Siccome finora il senatore Pillon si è mostrato indisponibile a rivedere l’impianto della sua proposta noi ne chiediamo il ritiro. Dalla nostra non abbiamo solo le associazioni delle donne ma anche gran parte della società civile e anche la politica è divisa sul tema».

«Abbiamo aderito subito all’appello dei centri antiviolenza – dice Giulia Lenzi per Non una di meno e la Rete delle donne di Grosseto – perché il ddl Pillon partendo da presupposti pur validi come la parità della responsabilità genitoriale finisce per ledere i diritti di tutti e riconosce per esempio la sindrome da alienazione parentale che non è mai stata validata scientificamente».

Domani alle 17,30 tutte le criticità e i pericoli del ddl Pillon vengono analizzati in un incontro nella sala del Centro anziani I Saggi di Gorarella. Partecipano l’avvocata del centro antiviolenza di Grosseto Anna Teglielli, l’avvocata penalista e criminologa Cristiania Panseri e la vicepresidente di Olympia de Gouges Rita Teodori.

Venerdì alle 17,30 la mobilitazione continua ragionando sui pregiudizi di cui sono vittime le donne che subiscono violenza grazie al libro della giudice penale Paola Di Nicola “La mia parola contro la sua” presentato alla Libreria delle ragazze in via Pergolesi.

Sabato l’evento principale in coincidenza con la mobilitazione nazionale: alle 15 presidio in piazza Baccarini con la distribuzione di materiale informativo e la possibilità di informarsi sul ddl Pillon; alle 20 nella vicina sala Friuli apericena e proiezione alle 21,15 del film “L’Affido” di Xavier Legrand che tratta proprio di un violenze in famiglia e separazioni difficili. —

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