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Ex pilota Alitalia cade dalle scale di casa e muore dopo 20 giorni
GROSSETOÈ morto venti giorni dopo una brutta caduta dalle scale di casa, Rino Socci, 71 anni, ex pilota Alitalia. Una vita dalle molteplici attività e interessi: dalla politica alla caccia, dall’agric...
GROSSETO
È morto venti giorni dopo una brutta caduta dalle scale di casa, Rino Socci, 71 anni, ex pilota Alitalia. Una vita dalle molteplici attività e interessi: dalla politica alla caccia, dall’agricoltura al canto. Lo ricorda l’amico fraterno e collega di Accademia Roberto Ristori, ex presidente del Donoratico Calcio: «È stato un grande uomo, sicuramente un personaggio per la nostra comunità».
La morte di Socci ha colto tutti di sorpresa a Donoratico, dove era tornato a vivere da diversi anni ed aveva aperto un’azienda agricola in cui produceva olio e vino, I Socci, da poco rilevata dalla figlia Selene, hostess della compagnia di volo italiana.
Originario di Castagneto, Rino Socci aveva frequentato l’Accademia aeronautica a Pozzuoli, poi si era trasferito a Grosseto. Prima aveva guidato velivoli militari, poi era entrato all’Alitalia come comandante. Una carriera prestigiosa, che ha proseguito fino a una decina di anni fa. Dopo la pensione era tornato a Castagneto. Nel frattempo aveva svolto attività politica e amministrativa. Si era candidato a Grosseto e successivamente era stato eletto consigliere comunale a Sassetta. Appassionato di caccia al cinghiale, era stato anche presidente di Libera caccia. Una grave tragedia lo aveva colpito, con la morte del figlio maschio, vittima di un incidente di volo durante un lancio. Socci sarà sepolto accanto al figlio, a Braccagni.
Una ventina di giorni fa, Socci è scivolato dalle scale di casa. Una caduta che gli ha provocato una grave frattura alla base del cranio. Domani il funerale a Grosseto. —
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