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In trecento rispondono sì e insieme puliscono la spiaggia di Follonica
Cittadini e amministratori insieme dopo le mareggiate dei giorni scorsi. Cristina è arrivata da Parma per aiutare la sorella e tutelare un bene di tutti
FOLLONICA. Si sono ritrovati in trecento per pulire la spiaggia di Follonica dalla plastica che il mare ha restituito con le mareggiate dei giorni scorsi. Tante famiglie e tantissimi bambini, che ieri mattina, armati di sacchi e guanti, hanno tolto pezzi grandi e piccoli di plastica: dai bastoncini di cotton fioc – forse la presenza più preponderante sul litorale – ai sacchetti, fino alle confezioni di cibo, passando per i tappini, le retine e i vecchi giochi rotti.
L’evento, che nonostante la pioggia ha avuto molta fortuna, è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Follonica insieme ai gruppi Facebook “Sei Follonichese se” e “Il Golfo di Follonica”.
Sulla spiaggia amministratori e cittadini hanno tolto tanto, se non tutto, quello che il mare ha portato sulla riva. Alla fine della mattina ci sono poi voluti diversi camioncini per trasportare via tutto il materiale raccolto all’interno dei sacchi neri.
Ieri mattina la marcia dei trecento ha ripulito la spiaggi in circa due ore. Tra questi c’erano le sorelle Nadia e Cristina Lecci, quest’ultima arrivata addirittura da Parma per partecipare all’evento.
«Mia sorella Nadia vive qui e l’ho raggiunta per questo evento – dice Cristina – vengo spesso nei fine settimana e quando saputo di questa cosa ho pensato subito di partire per pulire il mare».
Moira Uberti, bresciana d’origine, si è trasferita a Follonica per amore e ieri mattina ha portato Derna, la sua bambina, a pulire la spiaggia: «Bisogna dare il buon esempio ai nostri figli – dice – non tanto per pulire ma soprattutto per non sporcare, imparare da piccoli è importantissimo. Portare mia figlia oggi sulla spiaggia le può insegnare cosa significa gettare i rifiuti in mare o in natura. Lo facciamo per la nostra città, se non la puliamo noi chi può farlo? È un gesto necessario e utile quello che tutta questa gente sta facendo stamattina insieme a noi». Alessandro Sestini e Mirella De Palma ieri mattina hanno indossato la loro divisa della Misericordia di Follonica e sono scesi in spiaggia: «Ci sembrava il minimo per la nostra città fare questa pulizia – dicono – è stata una bella idea, nata in rete, e noi come misericordia abbiamo deciso di portare il nostro piccolo contributo».
In un’ora Alessandro e Nadia avevano raccolto due sacchi: «Abbiamo trovato di tutto: confezioni, bevande, cannucce. Oggi ci rendiamo veramente conto di quanto sia importante riportare a casa tutta la spazzatura che produciamo quando siamo fuori. Differenziare è fondamentale». «Grazie a tutti i partecipanti di questa mattinata di pulizia del nostro arenile – hanno scritto gli amministratori dei gruppi Fb – Questo stato un esempio di civiltà della città verso l’inciviltà di chi non ha rispetto del nostro ambiente».
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