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Monumento ai caduti Lavori quasi terminati «Manca solo l’aquila»
castel del pianoLavori quasi finiti al Parco della Rimembranza e al monumento ai caduti di Castel del Piano. Ma le impalcature non possono essere tolte fino a quando l’aquila di bronzo non tornerà...
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Lavori quasi finiti al Parco della Rimembranza e al monumento ai caduti di Castel del Piano. Ma le impalcature non possono essere tolte fino a quando l’aquila di bronzo non tornerà dal laboratorio di restauro fiorentino dove al momento si trova. Per parlare di conclusione definitiva bisognerà anche attendere che il marmista abbia finito di completare alcune piccole lapidi dei colonnini dedicati ai singoli caduti in guerra.
Alcune di quelle lapidi non erano più leggibili e così l’amministrazione comunale ha messo a punto una ricerca documentaria per individuare i nomi mancanti.
Risponde così l’amministrazione comunale a diversi cittadini che in questi giorni avevano trovato da ridire sul fatto che il monumento non era stato ancora liberato dalle impalcature. «La ricerca dei nomi dei colonnini si è positivamente conclusa – spiega il sindaco Claudio Franci – e abbiamo dato al marmista l’incarico di incidere sulle lapidi il nome del soldato morto in guerra e le date di nascita e di morte. Questa parte del lavoro è dunque praticamente finita e va a affiancarsi alla realizzazione dei nuovi camminamenti negli emicicli del Monumento. Anche la mole dell’obelisco è stata ripulita. Rimane da restaurare l’aquila di bronzo».
Per il restauro del parco della Rimembranza e del monumento ai Caduti il Comune ha messo in bilancio 130mila euro suddivisi in due parti, una di 100mila e un’altra di 30mila. Le opere da 100mila euro sono state eseguite dall’impresa Vichi del Vivo d’Orcia; quelle coperte da 30mila euro dall’azienda Piccionetti.
Il parco della Rimembranza che è situato all’ingresso del paese per chi viene da Arcidosso, fu inaugurato il 9 settembre 1923: è circondato da una doppia fila di pini e da una novantina di colonnini a cui sono attaccate piccole lapidi che ricordano per nome i caduti delle due guerre. Il grande obelisco al centro della piazza venne realizzato su disegno del pittore ed architetto Francesco Notari e fu inaugurato il 25 agosto 1926. Oggi il monumento si trova al centro di una rotatoria e fa da slargo a tre viali. — F.B.
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