Il Tirreno

Grosseto

LA SFIDA DELLA FILIERA CORTA 

A San Donato un ristorante senza congelatore

Ivana Agostini
A San Donato un ristorante senza congelatore

Si chiamerà “La Carretta di Navaripa” e aprirà i battenti a inizio dicembre, dietro ai fornelli lo chef Angeli e la sua famiglia

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ORBETELLO. Aprirà i battenti il primo dicembre e lo vuole fare nel segno della tradizione dei prodotti locali a filiera corta, e soprattutto freschissimi. Tanto che nel suo locale non ci sarà il congelatore.

La Carretta di Navaripa, questo il nome che Luca Angeli ha scelto per il suo ristorante, che si trova lungo la strada provinciale di San Donato, a due passi dall’azienda La Selva. Luca Angeli gestirà il ristorante insieme alla sua compagna, Cristina Galatolo, che ha già esperienza di sala bar e pizzaiola. In cucina ci sarà proprio Luca, cuoco dal 1989. Fino al 2010 Angeli è stato il cuoco del ristorante l’Uccellina di Fonteblanda, attività di famiglia.

Dal 2010 ha lavorato come executive chef ai campeggi Voltoncino e Africa. Ora per Luca che si occuperà della cucina, e Cristina, è arrivato il momento del salto di qualità e per farlo hanno deciso di puntare su un qualcosa di diverso, soprattutto sulla freschezza dei prodotti. «Ho deciso – spiega – che il nostro ristorante non avrà il congelatore. Le nostre materie prime saranno a filiera cortissima. Ci rivolgeremo ad aziende vicinissime al ristorante per la carne e altri prodotti».

Con Luca e Cristina ci sarà anche la figlia di Cristina, Alessia Lombardelli, che ha lavorato al McDonald di Londra, di Milano e anche in alcuni ristoranti. Il locale ora è in fase di ristrutturazione. Il nome vuol essere di buon auspicio: «Nelle serate evento – aggiunge Luca – voglio uscire col tegame sulla carretta (o carriola, ndr) per servire il bis ai commensali». L’idea dei due ristoratori è quella di fare serate a tema con menù a 22 euro. Ogni sera un menù diverso. Il lunedì dovrebbe essere la volta della carne, dato che il pesce il lunedì nelle pescherie non c’è. Il martedì e il giovedì saranno dedicati al pesce. La giornata che Luca e Cristina hanno deciso di riservare agli eventi è quella del venerdì. «Ho pensato alla serata spagnola, greca, alla serata dedicata alla laguna di Orbetello, alle lumache, ai funghi e a tutto quello che la stagione offrirà come prodotto fresco». Tutto sarà fatto in casa, dalla pasta ai dolci. La domenica sarà invece dedicata alla pizza, con un giro pizza illimitato. «Per il pranzo del sabato prepareremo il pesce mentre quello della domenica porterà sulla tavola entrambi i prodotti», continua Angeli.

Una nuova avventura, tutta familiare, che vuole puntare sulla valorizzazione dei prodotti. E che vuole mettere in evidenza che si può cucinare senza avere un congelatore per offrire al cliente sempre un prodotto fresco e tracciabile.

«Molti dicono di servirsi dai produttori locali – dice il cuoco – ma poi in realtà non lo fanno. Io voglio che sia la nostra caratteristica. Chi viene saprà che la carne è a chilometri zero, e che il formaggio è prodotto qui vicino come gli altri ingredienti». All’apertura manca meno di un mese e Luca e Cristina sono in fibrillazione e aspettano tutti all’inaugurazione dello loro Carretta di Navaripa. —
 

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