Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Le panchine tecnologiche nel mirino del M5s

PAOLA VILLANI
Le panchine tecnologiche nel mirino del M5s

L’investimento dell’Amministrazione comunale non convince i grillini: «Miglioriamo piuttosto l’illuminazione pubblica»

2 MINUTI DI LETTURA





follonica

Panchine tecnologiche? Meglio investire nella pubblica illuminazione. Secondo il Movimento 5 Stelle l’accordo stipulato dall’Amministrazione comunale con il raggruppamento d’imprese Citelum Italia non ha portato i risultati sperati. E ancora ci sono zone dove i lampioni non funzionano. «Se da una parte l’Amministrazione ritiene il progetto positivo – sostengono i pentastellati – per ottenere benefici sulla sicurezza, sull’efficienza e, in termini più generali, sulla qualità della vita dei cittadini, secondo noi sarebbe altrettanto fondamentale avere un’illuminazione pubblica efficiente».

Secondo il M5s quella delle panchine tecnologiche «è una spesa inutile» perché ci sono molti problemi sull’illuminazione pubblica, nonostante la progressiva sostituzione con tecnologia a led, e una convenzione che dovrebbe garantire più efficienza negli interventi che a oggi rimangono incompiuti».

Dal Movimento 5 Stelle segnalano che ci sono problemi nella zona di viale Italia, all’altezza della struttura ricettiva Il Boschetto, ma anche in piazza Don Minzoni (stazione ferroviaria), e in via Ugo Bassi. «Alcuni globi in via Matteotti e via Roma sono pericolanti e rotti – spiegano – in via Carducci ci sono lanterne nuove non funzionanti, e molto spesso il quartiere 167 Ovest rimane al buio. La sostituzione delle lampade a led dovrebbe terminare a inizio 2019 come garantito dall’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Pecorini, ma sarebbe necessario che i tecnici del Comune verificassero la situazione e si provvedesse alla sistemazione partendo dai globi pericolanti. Eppure avevamo avuto la massima garanzia su un controllo puntuale da parte dell’Amministrazione, e la partecipazione di aziende del posto esperte». —

PAOLA VILLANI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani