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Balneari in ginocchio: appello dalla zona dell’Osa-Albegna

IVANA AGOSTINI
Balneari in ginocchio: appello dalla zona dell’Osa-Albegna

In Giannella il mare arriva fin dentro i giardini delle case La spiaggia già compromessa dall’erosione è quasi sparita Oggi arrivano Marras e Baccelli

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Le forti mareggiate di lunedì hanno cancellato quel che rimaneva della spiaggia della zona compresa fra l’Osa e l’Albegna, nel comune di Orbetello. In Giannella il mare è arrivato fin dentro i giardini delle case che una volta si affacciavano su una spiaggia che ora in alcuni tratti è scomparsa, inghiottita dal mare. La situazione in questa zona era già compromessa. La mareggiata di alcuni giorni fa ha fatto il resto.

I titolari dei villaggi turistici sono allarmati. Alcuni di loro non avevano il coraggio di andare fin sulla spiaggia per vedere quello che ne era rimasto. Il mare è arrivato alle dune e lambisce la vegetazione. In pericolo ci sono anche le attività ricettive.

«Dopo questa mareggiata – dice Bruno Nocera, presidente di Maremmare – la situazione è bruttissima su tutte le nostre spiagge e incontreremo tutti gli imprenditori che lavorano nelle strutture per cercare di capire tutti i problemi che vanno dall’erosione che ci attanaglia a ciò che il mare ha portato sulle spiagge. Questa è stata una calamità naturale e noi adesso abbiamo bisogno di aiuto».

Proprio stamani sul litorale orbetellano arriveranno il presidente della commissione regionale Ambiente e territorio Stefano Baccelli, il capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras e i tecnici della Regione Toscana che faranno un sopralluogo partendo dallo stabilimento Il Tempio di Ansedonia.

A loro gli imprenditori dell’Osa-Albegna e della Giannella si appellano per cercare di risolvere una situazione non più sostenibile che rischia di mettere in ginocchio un settore e il suo indotto. Alla stessa ora —

IVANA AGOSTINI

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