Il Tirreno

Grosseto

Le novità  

Il parterre diventa più grande Ci sono venti produttori in più

IVANA AGOSTINI

Welcome Maremma ha aperto a nuove collaborazioni  per incrementare la kermesse e accrescerne la notorietà  anche fuori dalla Toscana

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ORBETELLO

La 13ª edizione di Gustatus taglia il nastro all’insegna delle novità: la kermesse quest’anno vuole fare il salto di qualità e e nei mesi scorsi si è mossa d’anticipo per farlo.

Camminare fra gli stand di Gustatus disseminati per tutto il centro cittadino sarà come fare un viaggio alla scoperta del territorio attraverso i prodotti dell’enogastronomia locale che rendono la Maremma unica in Italia e non mondo. Il visitatore potrà degustare il vino nei calici di Gustatus, assaggiare formaggi, salumi e molti altri prodotti delle aziende locali: e, allo stesso tempo, potrà conoscere ciò che rende particolare un prodotto e il suo produttore.

Fra le grandi novità della manifestazione c’è sicuramente la collaborazione fattiva e la presenza tangibile di Conad che già lo scorso anno aveva sponsorizzato l’evento. «Gustatus e Conad – spiega l’assessora al turismo, cultura e commercio di Orbetello Maddalena Ottali – hanno un’unità di intenti, ossia la valorizzazione dei prodotti locali. Noi lo facciamo con Gustatus e Conad lo fa nei suoi supermercati vendendo prodotti a filiera corta». E gli intenti comuni sono convogliati sull’edizione 2018 dell’evento.

La collaborazione con Conad ha arricchito Gustatus anche dal punto di vista degli espositori. «Il parterre si è ampliato, quest’anno ci sono oltre 20 aziende in più – dice Ottali – proprio grazie a Conad che ha spiegato il “prodotto Gustatus” anche a chi non lo conosceva». Le new entry sono una ventina di produttori che rappresentano settori diversi del cosmo agroalimentare.

L’apporto economico che Conad ha dato lo scorso anno si è trasformato quest’anno in una vera collaborazione che ha permesso, in tandem con Welcome Maremma che organizza la manifestazione, di affidare il format ad esperti del settore, come i professionisti del network I Love Italian Food – perché l’evento possa essere più “social “e la fama di Gustatus possa varcare i confini non solo della Regione Toscana ma possa assumere un interesse nazionale e sollecitare i turisti enogastronomici esteri. –

IVANA AGOSTINI

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