Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Casette dell’acqua in città La Sbrocca si aggiudica il bando

Paola Villani
Casette dell’acqua in città La Sbrocca si aggiudica il bando

Costerà cinque centesimi al litro e i nuovi distributori saranno installati al posto delle attuali fontanelle: così diminuirà la produzione di vetro e plastica

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA

Case dell’acqua: una ditta di Grosseto si aggiudica il bando. Presto anche a Follonica sarà possibile andare alle fontanelle e prendere acqua minerale naturale e anche gassata pagando una cifra molto bassa rispetto ai prezzi di mercato.

Un sistema adottato in molte città italiane per ridurre il consumo di plastica e vetro e offrire la possibilità ai cittadini di avere l’acqua ad un costo minore rispetto al mercato. L’iniziativa dell’assessora all’Ambiente Mirjam Giorgieri è andata a buon fine dopo un primo bando andato deserto.

Le Case dell’acqua della città del golfo saranno gestite dalla ditta Sbrocca srl di Grosseto, che dovrà rispettare i dettami dell’amministrazione comunale.

I nuovi distributori saranno installati per lo più dove già oggi ci sono le fontanelle dell’acqua pubblica. Ecco quindi la mappa: i macchinari verranno messi in via Amendola, vicino al parcheggio di piazza Tienanmen, in via Apuania, in via Don Bigi (lato ferrovia) e nell’area del Parco Centrale, spazio dove ancora non c’era una fontanella.

Il 24 aprile quando la giunta ha approvato i nuovi indirizzi del progetto delle Case dell’Acqua con la motivazione di «riequilibrare i criteri di sostenibilità economica per incentivare l’installazione e la gestione dei distributori automatici al fine di consentire la partecipazione delle ditte qualificate con l’intento di potenziare e valorizzare l’utilizzo dell’acqua di rete, riducendo il consumo di bottiglie e contenitori di plastica e vetro».

Il primo tentativo del municipio in questo senso non era andato a buon fine: all’appello del dicembre 2017 nessun privato ha risposto e quindi il Comune ha ritentato per la seconda volta.

Oggi anche se c’è una sola offerta la commissione comunale l’ha valutata idonea e quindi il progetto può partire.

L’amministrazione comunale investirà nell’iniziativa 23mila euro dovendosi occupare degli allacci alla rete e della sistemazione delle aree interessate dove poi l’azienda grossetana installerà gli impianti.

L’offerta economica della ditta ha riguardato il costo dell’acqua: ogni litro di acqua erogata costerà 5 centesimi (prezzo che resterà invariato fino alla scadenza della concessione prevista in 6 anni). Il guadagno, almeno parte di esso, arriverà per il privato dalle possibili sponsorizzazioni che altri imprenditori vorranno affiggere nell’area interessata dalle Case dell’acqua. L’assessora Giorgieri all’epoca della presentazione del progetto spiegò che l’obiettivo dell’Amministrazione era duplice: promuovere la lotta allo spreco di una risorsa essenziale, e ridurre l’utilizzo di bottiglie in plastica e vetro che sono una delle fonti più impattanti di rifiuto per un comune come quello follonichese. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web