Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Tragedia al Capezzòlo Muore mentre fa il bagno

Enrico Giovannelli
Tragedia al Capezzòlo Muore mentre fa il bagno

Emilia Tosatti, 64 anni, non ce l’ha fatta, nonostante i tentativi per rianimarla Un malore improvviso  potrebbe esserle stato fatale

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Non ce l’ha fatta Emilia Tosatti, 64 anni, conosciuta da tutti come Milly, postina in pensione dall’ufficio di Gavorrano: ieri poco dopo mezzogiorno il suo corpo è stato visto galleggiare davanti alla punta di Capezzòlo, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla e l’intervento dell’elisoccorso Pegaso.

Ad accorgersi che Emilia – originaria di Parma, vedova con un figlio che abita a Grosseto – aveva un problema sono stati i dipendenti del bagno Capezzòlo, e anche molti turisti che ieri mattina si stavano godendo la giornata quasi estiva, nella zona della spiaggia libera accanto al bagno Le Dune. Sono bastati pochi attimi per capire che qualcosa non andava: è stato chiamato il 118. È arrivata l’autoambulanza della Croce Rossa di Castiglione: vista la situazione disperata – Emilia non rispondeva agli stimoli – è stata avvisata la centrale operativa del 118 che ha inviato l’elisoccorso. Il medico del 118 si è calato nella zona con un verricello e con l’autombulanza è stata trasferita nello spiazzo vicino ai campi da tennis, dove l’elicottero era atterrato per poi ripartire per l’ospedale Misericordia di Grosseto, dove Milly Tosatti è deceduta.

La capitaneria di porto ha supervisionato l’intervento. Probabilmente Emilia Tosatti, in pensione, voleva regalarsi una delle ultime giornate di mare, e aveva scelto la spiaggia di Castiglione con la punta di Capezzòlo, lato di Riva del Sole, che offre anche un comodo parcheggio.

Forse la pensionata, amante degli animali e dei cani in particolare, potrebbe avere avuto un malore, che l’ha colta mentre faceva il bagno, con il mare agitato dal vento di scirocco.

Fin dal primo soccorsi, le condizioni di Milly sono apparse disperate, anche se i medici del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla e tenerla in vita. Anche il padre di Emilia Tosatti era stato impiegato alle Poste ed era anche stato direttore a Piombino. –



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