Italia
Bonus geotermia La base grillina scrive ai ministri Di Maio e Costa
I meetup del M5s battagliano contro la bozza di decreto che prevede importanti incentivi al settore: «È la copia del decreto Calenda (Pd)»
monte amiata
In Europa, l’europarlamentare grillino Dario Tamburrano interroga la Commissione Ue per sapere se è al corrente dell’impatto sull’ambiente e sulla salute dei cittadini che vivono nelle vicinanze delle centrali geotermiche dell’Amiata; Tamburrano scrive sulla medesima questione anche al ministro Sergio Costa e al vicepremier Luigi Di Maio. Proprio a firma Di Maio e di Costa sta circolando la bozza di un decreto sulle energie rinnovabili e sugli incentivi che spettano per questo tipo di produzione energetica. All’articolo 9 della bozza di decreto, fra gli impianti che potranno godere degli incentivi, compaiono anche gli impianti geotermoelettrici per i quali l’autorizzazione prescrive la riduzione di almeno il 98% del livello di idrogeno solforato e di mercurio attraverso il sistema di abbattimento Amis. C’è un però.
Neppure la richiesta di Amis efficientissimi convince la base pentastellata: i meetup del Movimento Cinque Stelle di Toscana e Lazio – fra cui anche quelli di Arcidosso, Scansano e Pitigliano – insorgono: «Sta per essere approvato un decreto-legge che darà somme esorbitanti alle trivelle geotermiche – dicono – sotto forma di incentivi economici, che derivano da quanto i cittadini pagano nella bolletta elettrica alla voce “oneri rinnovabile”. Questo tipo di trivellazioni profonde di 3-7 Km metteranno in pericolo falde acquifere potabili e l’equilibrio idrogeologico, produrranno un aumento dei terremoti indotti, immetteranno in atmosfera – dicono – tonnellate all’anno di sostanze tossiche».
I meetup M5s notano che «il decreto si sovrappone quasi perfettamente al vecchio decreto Calenda», quindi a targa Pd, «in piena continuità politica». Ma non basta. Secondo i meetup grillini «anche i nuovi piani energetici regionali del Lazio e della Toscana prevedono un dilagare delle trivellazioni geotermiche profonde, con particolare e davvero preoccupante concentrazione nel Lazio, in Toscana, in Campania, in Sicilia e in Sardegna».
I Meetup riferendosi alla bozza di decreto, sottolineano che gli incentivi «sono per miliardi di euro che pagheremo in bolletta – insistono – con validità venticinquennale e introducono tariffe premio per gli impianti geotermici “flash”, quelli, per capirci, responsabili della disastrosa emergenza ambientale e sanitaria sull’Amiata». –
F. B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google