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Grosseto

la protesta 

Il circo leva le tende In piazza restano sporcizia e cattivi odori

STEFANO FABBRONI
Il circo leva le tende In piazza restano sporcizia e cattivi odori

GROSSETOVia il circo, resta lo sporco. E gli abitanti protestano. È questa la situazione che si trova in questi giorni in piazza Barsanti, che ha ospitato di recente le esibizioni di elefanti, leoni...

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GROSSETO

Via il circo, resta lo sporco. E gli abitanti protestano. È questa la situazione che si trova in questi giorni in piazza Barsanti, che ha ospitato di recente le esibizioni di elefanti, leoni e pappagalli, scimmie e di altri animali, da sempre accolte con stupore e divertimento da bambini ed adulti che fanno lunghe file per assistervi.

Un vero spettacolo della fauna selvatica grazie a domatori ed esperti circensi che spesso fanno partecipare anche il pubblico. Ma non è tutto oro quello che luccica: il problema arriva quando la carovana, “nomade” per tradizione, lascia la piazza per trasferirsi in un’altra tappa del suo itinerario lungo l’Italia lasciando una rifiuti: schegge e pezzi di vetro, cartacce, tappi, tavole, bottiglie di plastica addirittura sedie lungo i bordi o nella piazza. E non solo: cattivo odore che giunge dalle tende, mosche in abbondanza. Ecco come si presenta la piazza agli occhi dei passanti e soprattutto dei cittadini. E scoppia la polemica. «Una situazione che non possiamo tollerare – dicono alcuni residenti di via Meucci e piazza Donatori del Sangue – non solo a causa della presenza del circo ma anche della maleducazione della gente. Non dimentichiamo che piazza Barsanti è luogo di frequente bivacco di giovani che la notte lasciano preservativi, biancheria intima, residui di cibo come se fossero foglie».

I toni di disappunto si alzano quando l’area ospita eventi come il circo ed il Luna Park di cui proprio in questi giorni vengono montate le prime giostre con crescente preoccupazione di chi vi vive intorno. «Chiediamo al Comune di intervenire – continuano – intanto per pulire l’area dallo sporco ma anche per studiare alcune misure per prevenire uno scenario così disgustoso» .

Altro aspetto riguarda la sensibilizzazione di chi ha un animo animalista. «Abbiamo sentito molti versi di animali simili a lamenti provenire dalle tende – proseguono –Siamo rimasti molto dispiaciuti: gli animali non devono essere utilizzati». — STEFANO FABBRONI

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