Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

Prorogata fino al 4 novembre la mostra su Lorenzetti

Prorogata fino al 4 novembre la mostra su Lorenzetti

La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale in considerazione del successo di visitatori a San Pietro all’Orto

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MASSA MARITTIMA

Visto il successo di pubblico che ha avuto la mostra dedicata al maestro trecentesco Ambrogio Lorenzetti, l’amministrazione di Massa Marittima, d’intesa con i curatori della mostra di San Pietro all’Orto, ha deciso di prorogare la chiusura al 4 novembre. Sono undici le opere del maestro senese esposte nella mostra “Ambrogio Lorenzetti in Maremma. I capolavori dei territori di Grosseto e Siena” ospitata in San Pietro all’Orto.

Lorenzetti, a differenza di alcuni suoi contemporanei che avevano preferito cercare fortuna nei grandi centri urbani, aveva scelto di percorre le strade della Maremma. Aveva preferito le Colline Metallifere fermandosi per alcuni anni a Massa Marittima e disseminando poi la sua arte lungo tutto il territorio circostante: Montenero d’Orcia e Roccalbegna ma anche il bellissimo eremo di Montesiepi al confine tra Siena e Grosseto. Trittici, affreschi, pale d’altare ed un maestoso crocifisso: per ogni passaggio del Lorenzetti resta una testimonianza di inestimabile valore. Santa Maria della Scala ha esposto in un’unica, ambiziosa, mostra – curata da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel – la gran parte della produzione del maestro trecentesco. Massa Marittima da maggio ha accolto una parte di quei capolavori esponendoli nei locali di San Pietro all’Orto. Tra le varie opere del maestro a Massa Marittima si può ammirare un frammento della figura del Re Salomone, la Croce dipinta per la Pieve di Montenero d’Orcia, due frammenti, dei pochi sopravvissuti, di un ciclo di affreschi staccati dal Chiostro del Convento di San Francesco a Siena e due sinopie degli affreschi della cappella di San Galgano a Montesiepi. La mostra è promossa dai Comuni di Massa Marittima e Siena, dal complesso museale Santa Maria della Scala, dall’università di Siena, e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Siena con il patrocinio di Musei di Maremma e del Parco Nazionale Colline Metallifere grossetane. È aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20. Ingresso 7 euro, ridotto 5 euro. —

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