Pesci e molluschi sotto l’osservazione di bagnanti e biologi
Si chiude domani il progetto internazionale “Sentinelle” attuato per cinque mesi in collaborazione con Alma Mater
Si chiama Sentinella del Mare il progetto internazionale che per cinque mesi ha coinvolto cittadini e turisti alla scoperta della biodiversità marina e della qualità del mare. Promosso da Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Laboratorio di biologia marina e pesca di Fano ed in collaborazione con Confesercenti e Confcommercio, l’iniziativa ha raccolto da maggio a settembre alcune centinaia di partecipanti (il numero preciso sarà quantificabile nei prossimi mesi) con una nutrita presenza di bambini curiosi ed interessati a scoprire i segreti di un vegetale, un pesce, un crostaceo, un mollusco, una spugna, persino di un rifiuto.
L’ateneo, per sperimentare questo progetto, ha selezionato oltre venti località in Italia (vedi box): per la Maremma, la scelta è caduta sul Camping Cieloverde di Marina di Grosseto dove l’attività di perlustrazione e ricerca si è svolta in otto giorni e si concluderà domani. «Il progetto era rivolto a bagnanti, appassionati ma anche ad inesperti e a chi non era in possesso di una seppur minima conoscenza della materia – dice Alberto Corti, responsabile settore turismo di Confommercio – che si sono proposti per esplorare, insieme ad esperti biologi, l’ambiente marino»; chi era vestito con mute per le immersioni subacque e chi con semplici costumi, ha fotografato e preso appunti per poi descrivere le caratteristiche delle specie.
«Lo abbiamo definito “gioco” – prosegue – perché ha messo in risalto l’abilità dei partecipanti nei riconoscere ciò che avevano individuato». Si è trattato di un esempio di citizen science: gruppi di persone, una volta in possesso di fotografie e dettagli degli invertebrati hanno compilato una scheda nominativa e posto crocette sugli esemplari osservati grazie all’ausilio della biologa Francesca De Witt. «Questi dati, una volta raccolti attraverso la consegna delle schede compilate dai partecipanti di tutta Italia – continua Marta Maschini, coordinatrice del progetto Sentinelle – saranno elaborati dall’università e, a partire da ottobre, verrà redatta una mappa della salute dei nostri mari. Chiunque ha preso parte al progetto, quindi, sarà stato protagonista nella stesura del bilancio sulla biodiversità marina italiana» . —
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