Il presidio
Disservizi idrici «Il Fiora paghi danni e disagi»
La consigliera Baccetti interroga il sindaco Limatola perché «intervenga sulla società e faccia cessare i continui problemi»
ROCCASTRADA
Disservizi idrici a Roccastrada. Simonetta Baccetti - consigliera comunale di opposizione nel gruppo Insieme per Roccastrada - presenta un’interrogazione al sindaco Francesco Limatola per far pagare ad Acquedotto del Fiora i disagi e i danni subiti da imprese e cittadini.
La premessa è che «anche quest’anno sono state decine le interruzioni di acqua per rotture delle tubazioni che hanno causato disagi a cittadini e aziende nel comune di Roccastrada», con conseguenti lamentele.
I cittadini – dice Baccetti – «ci chiedono come mai Acquedotto del Fiora invece di intervenire giornalmente per rattoppare alla meglio una rete idrica ormai obsoleta e ridotta a colabrodo con continue spese straordinarie, non investa una volta per tutte nella sostituzione della rete idrica esistente», sistemando le condotte in maniera definitiva. E così facendo evitando una volta per tutto disagi e danni.
«Considerato, prosegue la consigliera, che Acquedotto del Fiora è il Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito territoriale Ottimale 6 Ombrone; «visto il bilancio dell’azienda di Acquedotto del Fiora - dice Baccetti - in cui su alcuni capitoli non è possibile vedere le spese nello specifico; considerato il costo esoso delle bollette erogate da Acquedotto a fronte di continui disservizi», la consigliera comunale chiede cosa il Comune abbia fatto e cosa intenda fare «per far cessare definitivamente il continuo disservizio e se ritiene opportuno intervenire per far esonerare dalle bollette i cittadini o le imprese che oltre al disagio hanno subito perdite economiche per non poter svolgere la propria attività o avere subito danni a macchinari causa la interruzione del flusso idrico fino al recupero totale del danno subito».
Baccetti sollecita inoltre il Comune a muoversi, attraverso i cittadini, per raccogliere «il giustificativo sul danno subito per procedere ad un rimborso bonario o coatto». —
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