Degrado in via Apuania «Discarica di mobili e parcheggio sporco»
All’attacco i consiglieri di opposizione Cecchini e Gianfaldoni Giorgieri: «Purtroppo vediamo solo adesso, contattata Sei»
FOLLONICA
Finestre e porte ma anche reti, materassi e pezzi di mobili distrutti: tra il parcheggio di via Apuania e le abitazioni dedicate all’emergenza abitativa da un mese è nata una discarica a cielo aperto; un vero e proprio luogo dell’abbandono circondato da un’alta rete metallica ben visibile dalla strada.
A denunciare l’accaduto sono i consiglieri comunali d’opposizione Gabriele Cecchini e Tiziano Gianfalfoni del Movimento 5 Stelle. «Quella discarica – dicono i pentastellati – è lì da un mese senza che nessuno se ne sia fatto carico. È una vergogna perché da lì passano molti turisti che durante il mese di agosto hanno visto un’immagine di totale degrado legato alla nostra città. Una cartolina che senza dubbio potevamo evitare di mostrare». Per i consiglieri di opposizione quello di via Apuania è «un parcheggio sporco, pieno di rifiuti e che, anche se di nuova costruzione, sembra già molto vecchio per via dello stato di abbandono nel quale verse».
I problemi del parcheggio sarebbero numerosi: oltre alla discarica i consiglieri denunciano infatti anche una mancanza di cura del verde delle aiuole, oggi secche e disordinate. «Questa è una di quelle circostanze in cui mi vergogno di essere italiano e follonichese» dice Cecchini.
Ieri mattina, in seguito al post denuncia pubblicato dal M5s sulla pagina Facebook della città del Golfo, l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri si è occupata della questione: «Dispiace vedere solo ora questa situazione di degrado – dice l’assessora – purtroppo è mancata la comunicazione tra gli uffici del Comune e solo ora ci accorgiamo della discarica». Giorgieri si è subito presa carico della discarica: «Ho contattato l’ufficio lavori pubblici – spiega – mi hanno spiegato che sono stati fatti dei lavori nelle abitazioni di via Apuania negli appartamenti dedicati all’emergenza abitativa. Nel piazzale di fronte alla casa sono stati poi abbandonati i vecchi mobili e gli infissi della costruzione e tutti gli oggetti di cui si sono disfatti durante la ristrutturazione».
In quello spazio l’impresa edile che si è occupata dei lavori ha messo i calcinacci, oggi portati in discarica. Sono però rimasti tutti gli arredi indesiderati e che oggi risultano essere abbandonati. «Ho contattato Sei Toscana – spiega l’assessora – i consiglieri di opposizione hanno fatto bene a mettere l’accento sulla questione. Per i prossimi giorni abbiamo previsto per un ritiro dei rifiuti che verranno prelevati tramite l’impiego di una gru». —
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