Ciclabile per Roselle Disagi per la circolazione, apre il cantiere mobile
In arrivo modifiche temporanee da via Lago d’Orta all’ospedale Misericordia: l’attuale tracciato non potrà essere utilizzato né dai ciclisti né dai pedoni
GROSSETO
La ciclabile Grosseto-Roselle – costo 4 milioni e 900mila euro – inizia a delinearsi. I lavori sono andati avanti nel corso dell’estate nel tratto tra il Villaggio Curiel e il bivio con la Serenissima. Adesso, in autunno, ci sarà da tollerare qualche piccolo ulteriore disagio alla circolazione stradale a margine della via Senese, nel primo tratto urbano.
Due giorni fa la municipale ha diffuso un’ordinanza che, per le prossime settimane, ridisegna il transito nella zona, apportando alcune modifiche temporanee da via Lago d’Orta all’ospedale Misericordia. Lungo strada (nella pista ciclabile) sorgerà infatti un’area di cantiere mobile, per consentire l’avanzamento dei lavori. Le biciclette e i pedoni non potranno utilizzare la vecchia pista attualmente delimitata da guard-rail e alberi. Non solo. Alcune intersezioni stradali, in certe giornate, verranno chiuse, garantendo sempre e comunque l’accesso alle proprietà private. Gli stralci della ciclabile Grosseto-Roselle sono tre: il primo è quello di cui stiamo parlando. I lavori sono in corso. Per il secondo effettuerà la consegna dei lavori il 29 agosto, mentre nel terzo lotto i lavori, già appaltati, partiranno a breve. Tutto si concluderà entro il 2019, compresa la realizzazione del punto informativo nell’area archeologica di Roselle.
«Sì, è così – conferma l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale – il Comune ha assegnato da tempo il primo stralcio dei lavori per la realizzazione del percorso pedonale e ciclabile da Grosseto al parco archeologico di Roselle, una pista che partirà dal Villaggio Curiel e proseguirà fino allo svincolo con la Due Mari e l’Aurelia, ricalcando in parte il tracciato esistente, che corre a lato di via Senese. Sarà l’Impresa Giove Costruzioni di Caserta a compiere l’intervento. I lavori verranno consegnati entro metà dicembre. Per eliminare ogni inconveniente per la sicurezza della circolazione stiamo procedendo con alcuni divieti e limitazioni a carattere temporaneo, mentre per il tratto finale della pista sono andati a buon fine gli espropri che avevamo avviato una volta avuto certezza del finanziamento attraverso il Bando per le Periferie».
I maxi-percorsi ciclabili di Grosseto prendono forma anche in altre direttrici. Per quanto riguarda la pista ciclabile di collegamento tra il Ponte sull’Ombrone e la stazione – lavoro da 1 milione e 600mila euro – gli stralci sono due e, in entrambi i casi, i lavori sono già iniziati. C’è poi il ponte, 1 milione e 800mila euro; i lavori sono in avanzato stato di realizzazione e – come previsto da contratto – sono ripresi dopo la pausa maggio-giugno-luglio, concordata per non interferire con la riproduzione, la nidificazione e la migrazione delle specie protette. —
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