Il presidio
Il presidente contro la riaccensione «È una scelta del tutto insostenibile»
Dell’inceneritore se n’è parlato anche durante Festambiente, in cui il presidente nazionale di Legambiente, Angelo Gentili, ha ribadito il suo no. «Siamo davanti ad una scelta insostenibile e...
Dell’inceneritore se n’è parlato anche durante Festambiente, in cui il presidente nazionale di Legambiente, Angelo Gentili, ha ribadito il suo no. «Siamo davanti ad una scelta insostenibile e totalmente incompatibile con lo sviluppo ambientale e turistico della Maremma. Quello di Scarlino è un impianto obsoleto, la sua riapertura traccia una strada sbagliata – dice - Lo sosteniamo da tempo gli investimenti per uno sviluppo sostenibile di questo territorio sono incompatibili con la presenza dell’inceneritore, che tra l’altro con molta probabilità smaltirebbe rifiuti che provengono da altre parti della Toscana. La Maremma deve invece puntare su turismo sostenibile, agricoltura di qualità e forte tutela ambientale. In questo contesto non è possibile la presenza dell’inceneritore, un’ipotesi che ha ancora meno senso visto la contrarietà di tutti i sindaci e delle popolazioni di questo territorio». —
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