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Ombrone, ciclabile in standby Prima si deve ultimare il ponte

Giovanna Mezzana
Ombrone, ciclabile in standby Prima si deve ultimare il ponte

Il cantiere per la pista dedicata alle due ruote tra la Trappola e il fiume è fermo ma il Comune stima di concludere entrambe le opere entro la fine di ottobre

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Non c’è ancora traccia della pista ciclopedonale che dalla Trappola dovrà portare al nuovo ponte sull’Ombrone, nonostante la fine dei lavori fosse stata prevista per il 17 giugno 2018: è il termine che si legge sui cartelli del cantiere che si apre all’imbocco della strada Pian di Barca.



I grossetani aspettano con impazienza di raggiunge dalla città in bicicletta l’argine del fiume, di attraversare il ponte – una struttura leggerissima in acciaio e materiali eco, di recente posata – e di sbucare così al Parco della Maremma. Potranno farlo quando sarà concluso il grande progetto del ponte ciclopedonale che punta a ricucire una volta per tutte «la ferita che c’è tra la bassa Maremma e il nord», come dice Umberto Bambi, il guru delle canoe che dall’86 accompagna turisti e scolaresche lungo il fiume. Chi in questi giorni ha deciso di dare una sbirciatina al cantiere in località La Barca – per capire a che punto fossimo, visto anche l’appuntamento di ottobre con una manifestazione nazionale della Fiab che può rappresentare una sorta di battesimo del fuoco del maxi progetto – si è però accorto che i lavori per la ciclopedonale sono fermi: anzi, della pista per le due ruote non c’è traccia. Se si lascia la strada della Trappola e si imbocca quella di Pian di Barca, ci si accorge infatti che il percorso – che alla fine porta al nuovo ponte – è ancora tutto sterrato e pieno di sassi. Il Tirreno ha chiesto dunque ragguagli agli uffici dell’amministrazione comunale.



E si scopre così che i lavori per la ciclopedonale sono effettivamente in standby, ma c’è un perché. Ecco il quadro complessivo. A primavera era stato stoppato per 45 giorni il cantiere milionario del ponte (investimento da 1,8 milioni di euro) per non mettere a repentaglio i nidi di gruccione e ghiandaia marina: «Dopo lo stop imposto per i vincoli naturalistici – spiega l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale – i lavori vanno avanti senza sosta»; attualmente, spiegano dagli uffici comunali, si realizzano le rampe e i viali di accesso al ponte. «Proprio per consentire lo svolgimento di questi lavori – dettaglia Megale – sono momentaneamente fermi quelli sulla pista ciclabile nel tratto compreso tra La Trappola e il ponte: per la concomitanza dei due cantieri». In altre parole, è impossibile iniziare la realizzazione della pista ciclabile – spiegano dagli uffici civici – se lungo il percorso devono transitare i mezzi pesanti funzionali all’ultimazione del ponte; si metterà mano alla percorso ciclopedonale quando sarà concluso “il grosso” dei lavori per il ponte. Palazzo civico stima comunque di terminare sia il ponte che la pista ciclabile per ottobre: e non è detto dunque che sfumi l’appuntamento con il battesimo dell’evento Fiab. –



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