Mazze e spranghe Scoppia la rissa davanti al locale
I carabinieri hanno identificato quattro uomini che si sono affrontati fuori dalla discoteca Un buttafuori è stato aggredito e portato all’ospedale
PORTO ERCOLE
Ci sono voluti mesi di indagini ma i carabinieri di Porto Ercole hanno denunciato, qualche giorno fa quattro uomini identificati come alcuni degli autori di una rissa scoppiata ai primi di giugno davanti allo Zig Zag.
Gli screzi erano cominciati all’interno del locale ma nessuno delle tantissime persone che si stavano divertendo, avevano avuto sentore che la situazione potesse degenerare. Una volta fuori però, alcuni ragazzi si sono voluti vendicare di quegli sguardi biechi ricevuti all’interno, di quelle parole pronunciate probabilmente dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Da una parte c’erano dei ragazzi di origini romene, dall’altra dei giovani santostefanesi. Dalle parole sono passati velocemente alle mani: qualcuno ha divelto alcuni paletti di una recinzione per utilizzarli come bastoni, un altro ragazzo ha invece impugnato una spranga di ferro.
È scoppiata una rissa durante la quale ad avere la peggio è stato uno dei responsabili della sicurezza del locale che è uscito fuori e ha cercato di calmare i due gruppi che si stavano affrontando.
Il buttafuori è stato colpito al volto e si è trovato con un labbro spaccato: è stato portato poi all’ospedale di Grosseto dove gli sono state riscontrate ferite guaribili in dieci giorni. Anche un ragazzo che era rimasto coinvolto nella rissa è finito al pronto soccorso del San Giovanni di Dio.
L’allarme è stato dato subito ai carabinieri che hanno avviato le indagini: pochi giorni fa hanno denunciato per i reati di rissa aggravata, lesioni e minacce quattro ragazzi, tre di origini romene e uno di Porto Santo Stefano. I carabinieri stanno facendo altri accertamenti per dare un nome e un volto agli altri coinvolti nella rissa. — F. G.
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