Il presidio
Il sottopasso si allaga di nuovo Alberese isolata per due ore
Problemi lungo la Provinciale che conduce al Parco della Maremma, i residenti «Un mese e mezzo fa fummo bloccati per tre giorni»
alberese
«Bastano due gocce d’acqua e noi rimaniamo isolati dal mondo». Era accaduto un mese e mezzo fa e ieri, vigilia di Ferragosto, è successo di nuovo. Tutta colpa delle pompe di sollevamento di un sottopasso che – probabilmente – non “lavorano” come dovrebbero.
È la tarda mattinata di ieri quando Il Tirreno si ferma lungo la strada provinciale che da Rispescia porta ad Alberese, nei pressi del sottopasso che, superato, dà sulla curva che (a destra) porta al rinomato ristorante “Da Remo”, famoso per le sue pietanze a base di pesce. Paolo Tilli esce da una delle villette a schiera che si trovano sulla strada. E racconta: «Stamani (ieri per chi legge) è successo di nuovo. Si è allagato il sottopasso. E dalle 7. 30 fino alle 9. 30 siamo rimasti bloccati. Poi, dopo l’intervento dei mezzi della Provincia, la situazione è tornata alla normalità».
Ieri mattina non si sarebbe verificato un evento eccezionale: «Un mese e mezzo fa – dice – siamo rimasti a casa per tre giorni». Se il sottopasso si allaga, chi arriva da Grosseto si blocca a Rispescia e chi dalla Provinciale intende raggiungere il capoluogo deve fare il Giro dell’Oca, cioè andare fino agli uffici del Parco della Maremma, superarli e sbucare a Collecchio per guadagnare la superstrada. «Ogni volta che piove, e stamani (ieri,)ha piovuto per non più di 15 minuti, è la stessa storia. O le pompe di sollevamento si inceppano – descrive Tilli – o il meccanismo entra in funzione ma l’acqua non defluisce. Possibile che non si possa trovare una soluzione? Io sono un pensionato ma qui vivono famiglie con figli, coppie che lavorano e poi ci sono ristoranti e agriturismi che accolgono turisti in tutte le stagioni». –
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