Il presidio
Idea, un Mundialito tra le religioni del mondo
È l’ultimo progetto di Buccianti: sacerdoti cattolici e ortodossi, islamici ed ebraici in campo. E l’incasso andrà in beneficenza
follonica
Dopo la Champions, il Mundialito, perché la passione non guarda in faccia a nazionalità, razze o religioni. Ed è proprio a queste che sta pensando Moreno Buccianti, il follonichese che ha partorito la Selecao Sacerdoti Calcio: un Mondiale tra varie squadre di varie religioni. Sacerdoti cattolici, ortodossi, ma anche islamici ed ebraici, tutti riuniti all’interno del rettangolo verde dove l’unico oggetto del contendere è la palla.
Si tratta di un’iniziativa appena messa in cantiere e che verosimilmente vedrà la luce nel 2019, frutto dell’entusiasmo raccolto nel corso dell’European Football Championship Priests che si è tenuta a fine maggio a Rho, culminata nella finale giocata allo stadio di San Siro. Il torneo, organizzato proprio da Buccianti e dalla Selecao Sacerdoti (che a Follonica ha la sua sede legale), è stato una sorta di Europei a calcio a undici tra sacerdoti di Italia, Spagna, Ucraina e così via. L’evento ha catturato l’attenzione dell’hinterland milanese e della Lombardia, e in esso hanno trovato spazio anche scampoli di Maremma: gli Sbandieratori di Massa Marittima, i dolci della pasticceria follonichese Caffè d’Arte di Maurizio Ceccarelli, le etichette dell’azienda agricola La Cura con il suo Predicatore, i ragazzi dell’istituto alberghiero di Grosseto: tutti ospiti messi in vetrina durante la Championship. «In ogni iniziativa che facciamo coinvolgiamo sempre le eccellenze del territorio, proprio per promuoverlo e cercare di farlo conoscere», spiega Buccianti.
Tra i 350 eventi organizzati dalla nascita della Selecao (2015), l’Europeo tra sacerdoti è stata una novità assoluta. Così come lo sarà il Mundialito tra religioni, un’idea che fa sposare concetti come tolleranza e condivisione con il gioco più bello del mondo. In fondo, è sempre stata una delle leve fondamentali dello sport. Le basi per mettere in campo questa nuova iniziativa marcata Selecao sono già partite, con i primi contatti tra Buccianti e rappresentative di religiosi di varie confessioni attraverso i circuiti europei del calcio a cinque: quella ortodossa ad esempio, che si è già dimostrata interessata a partecipare. Le prossime mosse saranno poi quelle per reclutare monaci sportivi islamici ed ebraici, allargando poi il raggio a chiunque voglia partecipare. Lo scopo del resto è alto e va al di là del messaggio, visto che l’incasso di ciascun evento targato Selecao viene donato in beneficenza. –
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