Italia
Paletti “antiauto” nella piazza del Borgo più bello d’Italia: è polemica
Il Comune di Manciano installa dissuasori a Montemerano. Sollevazione di critici d’arte e del Club presieduto da Forte
MONTEMERANO. Il drago stavolta ha assunto le sembianze di dodici paletti in ferro infissi a terra, che sfregiano la visuale di una delle piazze più belle d’Italia. E San Giorgio, a cui è intitolata la chiesa che vi si affaccia, non poteva che armarsi e partire lancia in resta.
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Montemerano, uno dei borghi più famosi della Maremma, da dieci giorni è in subbuglio. L’eco di ciò che sta accadendo rimbalza ben oltre i confini dell’Albegna. Si muove perfino la stampa nazionale. Il sindaco di Manciano tace, l’eterogenea maggioranza che lo sostiene (ex Pd, socialisti e centrodestra) si rimpalla la responsabilità di una scelta imbarazzante.
Venerdì 20 luglio, in piazza della Chiesa, per evitare il parcheggio di alcune auto sul sagrato della canonica di San Giorgio, due operai incaricati dal Comune hanno spaccato il selciato della pavimentazione quattrocentesca e installato, murandoli col cemento a pronta presa, dodici paletti in ferro. Una scelta dell’amministrazione di Mirco Morini, a seguito di lamentele giunte dal paese.
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L’intenzione era quella di risolvere un problema reale, ma – come accade quando si tocca – qualcosa di intoccabile i veri problemi sono arrivati dopo. La valutazione negativa dell’intervento è stata immediata, trasversale. Raccolta di firme, istanze e lettere in cui si chiede a Morini di rimuovere i paletti e riparare i danni. Subito.
«La soluzione adottata – spiega il presidente dell’Accademia del Libro, Roberto Milanesi – non è rispettosa dell’integrità storica e artistica della piazza, che dal Quattrocento a oggi ha mantenuto intatta la sua armonia. I dodici paletti creano un danno più grave di quello a cui si intendeva porre rimedio. Crediamo che ci possano essere soluzioni diverse e meno invasive al problema dei parcheggi abusivi».
Sulla stessa lunghezza d’onda Umberto Forte, direttore del club “I Borghi più belli d’Italia”. «Sì, abbiamo appreso che la piazza della Chiesa, a Montemerano, ha subito una rilevante modifica al suo aspetto storico. Ho quindi ritenuto opportuno ricordare al sindaco che l’intatto tessuto urbanistico e l’insieme architettonico di piazza del castello e piazza della chiesa sono stati elementi importanti che hanno pesato sull’accettazione di Montemerano nel Club. Peraltro ho visto le foto ed effettivamente trovo che sia cambiata la visione della piazza, il suo aspetto. Sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento».
Nei prossimi giorni anche un fan di Montemerano come Tomaso Montanari, professore universitario, scrittore ed editorialista, verrà qui per rendersi conto di persona, mentre lo storico dell’arte Claudio Strinati ha già manifestato per mail il suo disappunto rispetto all’intervento e al nuovo effetto ottico. —
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