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Mobilità sostenibile «Serve trasparenza»

Mobilità sostenibile «Serve trasparenza»

GROSSETOSenza trasparenza non c’è partecipazione. L’associazione Grosseto al Centro si rivolge al sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, chiedendo che l’amministrazione non ripeta per...

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Senza trasparenza non c’è partecipazione. L’associazione Grosseto al Centro si rivolge al sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, chiedendo che l’amministrazione non ripeta per i Pums (Piani urbani di mobilità sostenibile), che sono ad oggi in ridefinizione, quel che già sta accadendo per il questionario posto ai cittadini sulle Mura medicee, del quale, a dieci mesi dalla conclusione e nonostante la rassicurazione del presidente Alessandro Capitani di pubblicare il risultato a inizio 2018, non è ancora stato reso noto l’esito.

Per questo Grosseto al Centro chiede: «Verranno condotti, come più volte annunciato, degli incontri tra l’amministrazione e i cittadini sul territorio nei quartieri e nelle frazioni? Tra i portatori di interesse è previsto un confronto con la Consulta per la disabilità, in materia di accessibilità, incolumità e rimozione delle barriere architettoniche (il Comune di Grosseto non si è ancora dotato dei Peba, i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche) di cui non vi è traccia sul questionario? Verranno resi pubblici gli esiti del questionario?».

Grosseto al Centro rammenta infine «il biasimevole epilogo della virtuosa esperienza di Grosseto Partecipa, la prima sperimentazione nella storia del Comune di Grosseto del bilancio partecipativo, che coinvolse oltre mille grossetani».

Con un lapidario: «La vicenda è chiusa qui» del vicesindaco Luca Agresti, tutti gli otto progetti elaborati e votati dai cittadini furono cassati. Mai convocata, poi, la commissione consiliare aperta promessa del presidente Pasquale Virciglio.

Quanto alle intenzioni del sindaco di «diffondere al cittadino la verità assoluta in maniera chiara e esauriente» sui progetti di “Grosseto Partecipa”, «ci spiace rammentarle – dice Grosseto al Centro – che non ha neppure risposto alla nostra richiesta di rendere edotti i grossetani sulle motivazioni e sulle valutazioni che hanno condotto l’amministrazione a decidere che nessuno degli 8 progetti sarebbe stato realizzato». —

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