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Rubano un motorino, tre minorenni nei guai

Ivana Agostini

Uno di loro strattona un carabiniere e tenta la fuga: bloccato e portato in caserma, confessa il reato. Rintracciati i complici

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Furto, resistenza a pubblico ufficiale e foglio di via obbligatorio. È il bilancio complessivo delle notti brave di tre ragazzi romani di 17 anni.

I giovani rubano un motorino in località Dei Forti a Porto Santo Stefano. Durante un giro di perlustrazione finalizzato a contrastare i reati contro il patrimonio, l’uso di stupefacenti e gli atti di vandalismo sempre più diffusi sul Promontorio, i carabinieri notano due ragazzi all’altezza di un distributore di benzina in località Costa di Teva. Visti i militari, i ragazzi si sono lentamente allontanati dal mezzo quasi non volessero attirare sospetti su di loro.

I carabinieri però si sono avvicinati allo scooter accorgendosi che era visibilmente danneggiato nella scocca anteriore. Il comportamento dei ragazzi e lo stato del ciclomotore sono stati sufficienti a far capire ai militari che si trattava di un mezzo rubato. Questa volta quindi ad allontanarsi sono stati i carabinieri che hanno aspettato che i giovani tornassero a riprendere il mezzo. Non appena i giovani si sono avvicinati i militari hanno intimato l’alt. Loro si sono dati alla fuga senza pensarci due volte e uno dei diciassettenni, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha strattonato violentemente uno dei due carabinieri, che ha riportato una distorsione alla caviglia. Il giovane è stato però bloccato e portato in caserma: qui non ha potuto fare altro che confessare il furto commesso nella notte.

Il giovane, oltre al furto, dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Per tutta la giornata di venerdì, le indagini condotte dai carabinieri, hanno permesso poi di risalire agli altri due complici, uno dei quali era proprio il ragazzo che si era dato alla fuga.

Il ciclomotore è stato riconsegnato al legittimo proprietario. I tre giovani sono stati denunciati alla Procura per i Minorenni di Firenze.

Inoltre per due di loro è scattata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio.

Nei giorni scorsi i carabinieri di Porto Santo Stefano avevano multato dei ragazzi che a bordo dei loro scooter, con la marmitta manomessa, rendevano insonni le notti degli argentarini.

Sempre a Porto Santo Stefano hanno denunciato un uomo per i reati di truffa aggravata, sostituzione di persona e ricettazione ai danni di una società di noleggio di imbarcazioni di Monte Argentario. –



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