Italia
Furto in un negozio La chat dei commercianti fa intercettare i ladri
Scatta la mobilitazione degli esercenti della Dolce Vita corsi in aiuto di una collega in difficoltà. E grazie a loro i responsabili sono stati fermati
follonica
Rubano in un negozio del centro, e scatta la solidarietà dei commercianti del golfo che riescono a individuare i ladri e farli fermare dai carabinieri. Ecco come è andata.
Un messaggio nella chat che raggruppa tutti gli esercenti iscritti al Centro commerciale naturale, “La dolce vita” ha fatto scattare il sostegno immediato nei confronti dei proprietari del negozio di abbigliamento per bambini di via Colombo, “Monelli diversi”, per rintracciare i colpevoli del furto di alcuni abiti per bimbi.
«È successo sabato mattina pochi minuti prima delle 12 – racconta il presidente del Centro commerciale naturale, Massimiliano Rossi – Nell’attività sono entrate tre persone, due donne e un uomo, e la proprietaria si è accorta subito che qualcosa nei loro atteggiamenti era strano. Poi uno di loro l’ha fatta uscire dal negozio chiedendole informazioni su alcuni capi esposti nel gazebo esterno e in quel momento è avvenuto il furto».
Appena sono usciti, la commerciante follonichese ha visionato la registrazione del sistema di video-sorveglianza e si è accorta che quando era fuori una delle due donne aveva messo nella sua borsa alcuni abiti da bambino. È subito uscita provando a vedere dove fossero andati.
«Un altro commerciante ha visto la collega fuori e le ha chiesto che stava accadendo. È lui che ha dato l’allarme nella nostra chat – racconta Rossi – Da quel momento tutti gli esercenti del centro si sono dati da fare per rintracciare i colpevoli. Un carabiniere follonichese non in servizio ha dato l’allarme in caserma quando ha visto i commercianti impegnati nel cercare i ladri. C’è qualcuno che ha anche chiuso la propria attività per dare una mano alla collega, e alla fine i tre sono stati individuati, pedinati e fermati dalle forze dell’ordine».
È una catena di aiuto che ha un po’ di straordinario: in un sabato di luglio quando a Follonica ci sono comunque molte persone quindi possibili clienti, i commercianti si sono uniti per aiutare una loro collega in quel momento in difficoltà.
«Non è tanto il valore della merce rubata, ma è stato bello vedere come in pochi minuti tutti ci siamo mossi per cercare i responsabili – spiega ancora il presidente – Le due donne sono state fermate tra viale Italia e viale Matteotti, mentre l’uomo addirittura in Zona Nuova. È scattata una solidarietà a effetto domino che ha portato in venti minuti alla soluzione del problema». Una catena di aiuto dunque, che si è affiancata alla competenza delle forze dell’ordine: e alla fine la commerciante non ha neppure fatto denuncia. «Questo caso è la dimostrazione che l’unione fa la forza e che siamo un gruppo collaborativo», conclude Rossi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google