Il Tirreno

Grosseto

Sorrisi e simpatia Al bancone del Mirò la gentilezza ha il volto di Alessia

Sara Landi
Sorrisi e simpatia Al bancone del Mirò la gentilezza ha il volto di Alessia

Il locale della galleria Oberdan ha uno staff tutto in rosa Caffè e pranzi veloci, è punto di riferimento di uffici e scuole

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C’è chi lo sceglie per l’aroma del caffè, chi per il servizio e chi per la simpatia. Ognuno ha la sua motivazione per avere il proprio bar del cuore. E il gioco dell’estate lanciato dal Tirreno a giugno serve proprio a questo: dare la possibilità ai lettori di votare il proprio bar preferito e i migliori bartender.

Mentre continuano ad arrivare i tagliandi (c’è tempo fino al 16 luglio) la redazione va in giro a conoscere i bar segnalati per raccontarne la storia e le curiosità.

Come nel caso del bar Mirò di via Oberdan a Grosseto. Siamo nella centralissima via Oberdan, all’interno del complesso noto ormai a tutti i grossetani come palazzo ex Rama perché qui c’era un tempo la sede principale dell’azienda di trasporto pubblico locale.

Qui da quattro anni c’è il Caffè Mirò, una delle attività commerciali che il complesso ospita nella sua galleria a pian terreno insieme ad abitazioni, uffici, studi medici e ad altri negozi.

Ci accoglie il sorriso inconfondibile e genuino della barista Alessia Polimeno che lavora insieme alle titolari Michela e Roberta. Uno staff tutto in rosa che ha un proprio motto: “sorriso e disponibilità”. Solo così i clienti si affezionano e quelli di passaggio ritornano. Anche perché sanno di trovare qui prodotti di ottime materie prime.

«Siamo aperti dalle 6 alle 19 – dice Alessia – e sicuramente i momenti di punta sono le colazioni e i pranzi veloci. In particolare lavoriamo con i tanti uffici della zona, con le banche e le scuole. Poi ci è capitato di servire volti noti della tv e dell’informazione: questo è successo in particolare durante il processo per la Concordia celebrato al teatro Moderno».

Il volto di Alessia in questi quattro anni di attività del bar è un po’ un punto fermo. «Le altre commesse via via sono cambiate – dice Alessia – io invece sono sempre rimasta perché mi trovo bene con le mie titolari e oltre a lavorare ci divertiamo anche».

Anche l’affiatamento tra chi lavora dietro il bancone è sicuramente per un bar un punto di forza. Ma non è l’unico. I tavolini all’aperto del Mirò si trovano nella galleria coperta che affaccia su via Oberdan e su via Buozzi quindi ci si può concedere una pausa caffè o panino rilassante anche quando piove e d’estate offrono un po’ di ventilazione nelle giornate più torride e afose. —



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