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Il Lions dona un defibrillatore alla scuola di sci dell’Amiata

Fiora Bonelli
Il Lions dona un defibrillatore alla scuola di sci dell’Amiata

Il dispositivo è stato acquistato in memoria del fondatore del club Rodolfo Fazzi Sarà collocato nel polo ovest della montagna e avverte automaticamente il 118

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CASTEL DEL PIANO

Il Lions Club Amiata dona un defibrillatore in memoria del fondatore del club Rodolfo Fazzi alla Scuola di sci Monte Amiata Ovest. La cerimonia si è tenuta sabato 30 giugno, nel corso di una conviviale che i Lions hanno organizzato al ristorante Stella di Castel del Piano e a cui, con i soci, hanno partecipato Giuliano Faralli presidente di Circoscrizione Lions, Roberto Fabiani presidente della Scuola di Sci Amiata Ovest e membro del direttivo nazionale maestri di sci e Stefania Colombini assessora al turismo del Comune di Castel del Piano.

Il presidente del club Lions amiatino Franco Fazzi ha ricordato di aver iniziato da tempo la raccolta fondi per dotare anche il polo neve Amiata ovest di uno strumento salvavita non ancora posseduto dalla scuola di sci e ha sottolineato di voler dedicare il dono a Rodolfo Fazzi, fondatore del Lions club amiatino.

Subito dopo la consegna dello strumento al presidente Fabiani, il funzionamento del defibrillatore è stato spiegato ai presenti da un tecnico in maniera assai dettagliata: «Sono apparecchi semiautomatici – ha detto – che chiamano autonomamente il 118 secondo protocollo. I medici disponibili sono tutti avvertiti con sms e riceveranno l’allerta. L’apparecchio, poi, dice all’operatore cosa fare ed è lo strumento stesso che, dopo aver eseguito l’ecg suggerisce se lo choc è consigliato per quel paziente o no».

Il presidente della scuola sci dell’Amiata Roberto Fabiani, ringraziando il Lions ha ricordato la figura di Rodolfo Fazzi, che oltre ad essere stato il fondatore del Lions amiatino aveva speso la sua vita per sostenere col suo impegno i tanti settori della montagna legati al turismo, e aveva sempre avuto il sogno di «far sciare tutti. Un sogno che noi stiamo cercando di realizzare – ha spiegato Fabiani – con i circa 700 bambini che ogni anno partecipano ai nostri corsi. E anche noi crediamo nello sci per tutti, tanto che facciamo sciare grazie a strumenti ricercatissimi anche i non vedenti. Il defibrillatore, dunque, è essenziale per noi e per la platea con cui lavoriamo».

E di seguito, sia l’assessora al turismo Stefania Colombini che l’imprenditore Ubaldo Corsini hanno ricordato la figura di Rodolfo Fazzi scomparso nel dicembre 2010 «una persona che è stata il motore di tante iniziative castelpianesi», hanno ribadito Colombini e Corsini. Maestro elementare amatissimo dai suoi studenti, «era stato presidente di tante associazioni castelpianesi – ha dettagliato Corsini – molte delle quali lo avevano avuto come presidente: il Circolo Tennis, il gruppo dello sci, il Lions Club, la Pro Loco cittadina. Ed era stato anche uno dei rifondatori del Palio delle Contrade nel 1968 e con Gastone Pioli, aveva fatto nascere la sezione Avis. Ma Rodolfo era, soprattutto, un personaggio “scomodo”, senza peli sulla lingua – ha ricordato Corsini – consigliere comunale, assessore socialdemocratico al turismo nella giunta Forti dal 1985 al 1990. Un libero pensatore, come lui stesso amava definirsi». La serata si è conclusa col passaggio della campana dal presidente Franco Fazzi al nuovo presidente Paolo Calvelli. —

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