La frutta dell’ortolano finisce nei cassonetti I negozianti protestano
Nuove segnalazioni per la batteria di bidoni di via Stati Uniti È l’isola ecologica già al centro di numerose polemiche
grosseto
Angurie tagliate a metà, meloni interi, cumuli di pere, manciate di pomodori e una caterva di cassette in plastica e in legno per la frutta: è la lista (parziale) di ciò che è finito nei cassonetti della Cittadella, in barba ai residenti (che trovano i bidoni stracolmi e non sanno dove gettare i propri rifiuti domestici) e ai commercianti che rispettano le regole. Non c’è pace per l’isola ecologiche che si trova a pochi metri dal rondò in prossimità del quale via Svizzera incontra via Senegal. Adesso non c’è più solo un supermercato a gettare merce e prodotti invenduti direttamente nel cassonetto (è proibito) ma anche negozi di vendita al dettaglio di frutta e verdura: è quanto denunciano al Tirreno alcuni commercianti e quanto si evince dalle fotografie che alcuni di loro hanno scattato al contenuto dei cassonetti con i loro smartphone.
Era novembre quando il Tirreno diede conto di uno strano fenomeno che accadeva proprio in quella zona: l’isola ecologica era finita sotto uno strano “controllo” di una “squadra” di pensionate grossetane che – in alcune ore della giornata, la mattina per lo più – impediva a residenti e negozianti (anche con insulti e minacce) di gettare rifiuti nella batteria di bidoni. Sia chiaro: non si trattava di clochard, bensì di pensionate che vantavano una sorta di diritto di prelazione su scatolame e prodotti vari gettati nei cassonetti da un supermercato, non più adatti alla vendita ma comunque ancora edibili e, di conseguenza, “barattabili”.
Informata di quanto accadeva in via Svizzera, l’assessora all’ambiente Simona Petrucci aveva ordinato dei controlli, inviando ispettori ambientali. Da dicembre l’isola ecologica era tornata ad essere utilizzabile (serenamente) da tutti.
Tra fine aprile e i primi di maggio, però, si è tornati al passato: «Il supermercato – avevano dettagliato al Tirreno alcuni esercenti della zona – ha ricominciato a gettare grandi quantità di scatolame e prodotti confezionati nei cassonetti e il gruppo di pensionate è ricomparso». Ora l’ultima novità: a gettare rifiuti nei cassonetti non è più solo il market ma anche un’ortofrutta al dettaglio. Residenti e commercianti invocano il ritorno degli ispettori ambientali. —
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