Il Tirreno

Grosseto

Caffè e pane fresco a portata di disabili Ecco il Mazzini69

di Stefano Fabbroni
Caffè e pane fresco a portata di disabili Ecco il Mazzini69

Alejandro ha realizzato il suo sogno di aprire un locale Non solo bar ma anche un luogo dove poter mangiare  

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GROSSETO. Si chiama Mazzini69 il bar panetteria di proprietà di Alejandro Toquera e della sua famiglia originaria della Colombia. È un locale ampio, spazioso, semplice così come lo è l’insegna che riprende la via e il numero civico di dove è situato, in una delle vie del centro storico di Grosseto: a gestirlo è un ragazzo che mette una grande passione in quello che fa. Ed una cortesia invidiabile, tanto da meritare un gran numero di preferenze espresse e giunte in questi giorni in redazione dai clienti del bar attraverso i tagliandi del gioco organizzato da Il Tirreno.

La struttura è aperta da novembre scorso ed ha una grande attenzione verso i portatori di handicap, di cui Il Tirreno si era già occupato nei mesi scorsi. Non solo larghi spazi interni e bagno idonei per l’accesso delle carrozzine ma anche progetti in corso per dare una mano a chi ha difficoltà nel muoversi e vuole prendersi una pausa caffè o per un pranzo veloce dentro una struttura moderna ed all’avanguardia: un’idea che nasce da una vicenda familiare toccante. «Mio padre è in carrozzina e lavora in Comune e da lui è partita l’idea del locale – dice – inoltre a fine estate inizieremo i lavori per realizzare uno scivolo che consentirà ai disabili di accedere alla corte esterna».

Quella di Alejandro è una storia che parte da Calì, in Colombia, di cui la famiglia è originaria e da cui è arrivata in Maremma dieci anni fa. Ma per Alejandro non è stato difficile mettersi dietro un bancone e servire i clienti: la mattina ci sono bambini e ragazzi delle scuole ma durante la giornata anche le loro famiglie, anziani e professionisti dediti ad una veloce pausa pranzo. «Ho maturato un’esperienza come barman al disco-pub Sabor Latino in città – racconta – dopo essermi diplomato all’istituto alberghiero di Grosseto ed un tirocinio al bar de Le Marze durante l’estate. Poi mi sono occupato di altro: a 18 anni facevo l’autista di ambulanza a Castiglione della Pescaia. Alla fine mi sono convinto che questo lavoro sarebbe stato il mio: ed ecco questo locale per il quale devo molto a mio zio ed ai miei genitori».

Mazzini69 è aperto dalle 7 alle 19. «È uno spazio – continua – nato per le colazioni, i primi piatti, qualche cocktail e, particolare, per l’angolo del pane». Fra un piatto di ravioli, un’insalata e due scaloppine espresse, per i clienti è possibile anche acquistare frustine, pagnotte o panini “classici” bianchi ma anche integrali, ai quattro cereali ed al riso. Per il momento il titolare non ha intenzione di allungare l’orario di apertura per accogliere eventuali serate a tema o notturne ma l’idea non sembra del tutto abbandonata. «Vedremo se parteciperemo a qualche iniziativa dopo cena come potrebbe essere la Notte bianca – conclude Alejandro – intanto ospitiamo anche eventi di presentazione come quello che ha coinvolto il progetto di costruzione della biblioteca Chelliana».

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