Caffè e pane fresco a portata di disabili Ecco il Mazzini69
Alejandro ha realizzato il suo sogno di aprire un locale Non solo bar ma anche un luogo dove poter mangiare
GROSSETO. Si chiama Mazzini69 il bar panetteria di proprietà di Alejandro Toquera e della sua famiglia originaria della Colombia. È un locale ampio, spazioso, semplice così come lo è l’insegna che riprende la via e il numero civico di dove è situato, in una delle vie del centro storico di Grosseto: a gestirlo è un ragazzo che mette una grande passione in quello che fa. Ed una cortesia invidiabile, tanto da meritare un gran numero di preferenze espresse e giunte in questi giorni in redazione dai clienti del bar attraverso i tagliandi del gioco organizzato da Il Tirreno.
La struttura è aperta da novembre scorso ed ha una grande attenzione verso i portatori di handicap, di cui Il Tirreno si era già occupato nei mesi scorsi. Non solo larghi spazi interni e bagno idonei per l’accesso delle carrozzine ma anche progetti in corso per dare una mano a chi ha difficoltà nel muoversi e vuole prendersi una pausa caffè o per un pranzo veloce dentro una struttura moderna ed all’avanguardia: un’idea che nasce da una vicenda familiare toccante. «Mio padre è in carrozzina e lavora in Comune e da lui è partita l’idea del locale – dice – inoltre a fine estate inizieremo i lavori per realizzare uno scivolo che consentirà ai disabili di accedere alla corte esterna».
Quella di Alejandro è una storia che parte da Calì, in Colombia, di cui la famiglia è originaria e da cui è arrivata in Maremma dieci anni fa. Ma per Alejandro non è stato difficile mettersi dietro un bancone e servire i clienti: la mattina ci sono bambini e ragazzi delle scuole ma durante la giornata anche le loro famiglie, anziani e professionisti dediti ad una veloce pausa pranzo. «Ho maturato un’esperienza come barman al disco-pub Sabor Latino in città – racconta – dopo essermi diplomato all’istituto alberghiero di Grosseto ed un tirocinio al bar de Le Marze durante l’estate. Poi mi sono occupato di altro: a 18 anni facevo l’autista di ambulanza a Castiglione della Pescaia. Alla fine mi sono convinto che questo lavoro sarebbe stato il mio: ed ecco questo locale per il quale devo molto a mio zio ed ai miei genitori».
Mazzini69 è aperto dalle 7 alle 19. «È uno spazio – continua – nato per le colazioni, i primi piatti, qualche cocktail e, particolare, per l’angolo del pane». Fra un piatto di ravioli, un’insalata e due scaloppine espresse, per i clienti è possibile anche acquistare frustine, pagnotte o panini “classici” bianchi ma anche integrali, ai quattro cereali ed al riso. Per il momento il titolare non ha intenzione di allungare l’orario di apertura per accogliere eventuali serate a tema o notturne ma l’idea non sembra del tutto abbandonata. «Vedremo se parteciperemo a qualche iniziativa dopo cena come potrebbe essere la Notte bianca – conclude Alejandro – intanto ospitiamo anche eventi di presentazione come quello che ha coinvolto il progetto di costruzione della biblioteca Chelliana».
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